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Pontedera

L'IMPRESA DEI GRANATA

Pontedera, mister Ivan Maraia: «Il successo col Siena è qualcosa di incredibile»

Tommaso Silvi
Un'azione della partita di Coppa Italia vinta dal Pontedera col Siena
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Un'azione della partita di Coppa Italia vinta dal Pontedera col Siena

L'allenatore dei granata ha seguito la gara da casa, colpito dal virus che ha messo fuori causa anche molti dei titolari

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PONTEDERA. A casa, con la febbre. Mister Ivan Maraia non è riuscito neppure a guardare l’impresa del suo Pontedera, che mercoledì 30 gennaio ha eliminato il Siena nei sedicesimi di Coppa Italia, pur giocando con molti giovani della formazione Berretti dal primo minuto, a causa dell'attacco influenzale che ha costretto al riposo la maggior parte dei titolari.  In panchina, dunque, è andato il suo vice, Matteo Rossi Ha seguito la partita come ha potuto, dopo aver abbandonato lo stadio a due ore dal calcio d’inizio. «Stavo malissimo – racconta – ho deciso di lasciare la squadra in mano al mio vice, io non potevo restare al Mannucci». Febbricitante, ma col morale a mille. Consapevole che la sua squadra ha fatto qualcosa di incredibile.
«Ai ragazzi avevo chiesto di uscire a testa alta, senza guardare il risultato. A me interessava che ognuno mettesse il massimo in campo. Lo hanno fatto alla grande». Domenica 3 febbraio c’è la dura trasferta di Olbia (match in programma alle 14,30): l’obiettivo, ora, è recuperare più giocatori possibile. «Stiamo valutando le condizioni di ognuno col massimo dell’attenzione. Speriamo di riuscire a recuperare qualcuno, ma non voglio pensare alle condizioni in cui si presenteranno alla partenza per Olbia.L’importante, anche a Olbia – dice ancora Maraia – sarà dare il massimo e cercare di interpretare al meglio la partita. Siamo in un momento molto delicato, ma è in queste situazioni che si misura la qualità del gruppo. E il nostro è davvero eccezionale».
Infine, Ivan Maraia si complimenta con i molti giovanissimi scesi in campo contro il Siena: «La vittoria è soprattutto merito loro, che si sono calati subito nella partita, nonostante l’emozione per l’esordio, e sono riusciti a portarla fino ai calci di rigore. Chiudendola nel migliore dei modi, con un risultato incredibile».

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