Italia
Il bomber Brega carica i suoi per lo scontro col GhiviBorgo
«Punti pesanti, ma il campionato è lungo. Ai miei gol non ci penso: ne vorrei anche qualcuno in meno e 5-6 punti in più in graduatoria» La prevendita è già iniziata
ponsacco. Conto alla rovescia partito per il big match di domenica al Comunale di via della Rimembranza contro il GhiviBorgo (inizio alle 14.30), scontro al vertice del girone E di Serie D. Per l’occasione l’Fc Ponsacco 1920 ha indetto la “giornata rossoblù” e dunque non varranno gli abbonamenti. La prevendita è già partita: da ieri fino alle 12 di sabato i tagliandi potranno essere acquistati e fino a domani anche dalle 15 alle 19 nella sede di via Traversa Livornese 54 a Ponsacco e dalle 14.30 alle 17 allo stadio e il sabato mattina dalle 10 alle 12 in entrambe i punti vendita. I prezzi: 8 euro per gli abbonati e a 10 per tutti gli altri sportivi. Domenica al botteghino dello stadio, invece, tagliandi saranno a 15 euro in tutti i settori.
In vista della sfida di domenica il bomber rossoblù Christian Brega suona la carica: «Il pari con la Massese? Siamo arrabbiati perché una squadra come la nostra quella partita la doveva vincere. Ma dobbiamo trasformare la rabbia in energia positiva da riversare in campo domenica per vincere lo scontro con il GhiviBorgo».
È la gara di cartello della sesta di ritorno della serie D e «senz’altro mette in palio punti che diventano sempre più pesanti man mano che ci si avvia verso la fine del torneo. Ma non è ancora una gara decisiva perché il campionato è ancora lungo. Ma noi – sottolinea Brega, domenica scorsa fermato dal giudice sportivo e costretto a seguire i compagni dalla tribuna – non dobbiamo sbagliare. Loro hanno due risultati su tre a favore? Non lo so, ma conoscendo il loro allenatore, non credo verranno a fare barricate».
In campo è sfida fra i cannonieri: Brega nel Ponsacco, 17 reti in 21 partite, Ortolini nel GhiviBorgo, 21 in 22 gare. L’argomento, però, interessa poco il bomber rossoblù: «A me interessa vincere: con il GhiviBorgo e anche il campionato. Poi se lo facciamo con i gol di Brega o con quelli di qualcun altro, m’interessa poco. E vi assicuro che la classifica dei cannonieri proprio non è cosa a cui guardo: anzi, preferirei di gran lunga aver fatto 10 gol in meno ma avere 5-6 punti in più in classifica». —
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