Gioco
Granata, Maraia non ha dubbi «Faremo una grande partita»
Il mister parla della sfida col Siena, che arriva dopo il successo con l’Albissola «Sono gare che danno stimoli, sono sicuro che ci faremo trovare pronti»
PONTEDERA. E ora viene il bello. Non è il primo big match che il Pontedera gioca al Mannucci. Anzi, è il secondo in una sola settimana, dopo quello col Piacenza capolista pareggiato con Mannini a inizio secondo tempo, grazie soprattutto a un carattere collettivo da grande squadra.
Oggi alle 18, 30 contro il Siena, però, i granata per la prima volta nella storia recente del club affrontano una “big” del campionato con un vestito diverso. Via quello modesto e rammendato della formazione che insegue la salvezza, spazio al completo scuro ed elegante di chi, con i grandi appuntamenti, sta prendendo dimestichezza.
Certo, a livello di budget, e di valore tecnico della rosa, sulla carta, coi bianconeri non c’è paragone. Ma la classifica dice una cosa diversa. I 32 punti dei granata, reduci dal successo pesantissimo con l’Albissola, raccontano di una formazione che alla permanenza in categoria, ormai, non deve più pensarci.
E se non bastasse la matematica a disegnare le nuove ambizioni del Pontedera, ci pensano le parole di mister Ivan Maraia, che prima della trasferta di Chiavari era uscito allo scoperto raccontando di aver chiesto ai suoi una mentalità da grande squadra e che alla vigilia della Robur ribadisce il concetto, per chi ancora non avesse capito lo spirito del Pontedera 2.0. Quello che ha smesso di guardarsi alle spalle: «Vogliamo restare in alto, e per farlo dobbiamo fare bene in tutte le partite», dice il mister, che commentando l’attesa di Pontedera-Siena va dritto al punto: «I ragazzi ci hanno abituato a belle prestazioni contro le squadre che puntano al salto di categoria. Sono sicuro che anche contro il Siena faremo una grande partita. Questo non vuol dire che faremo sicuramente punti, perché il calcio è un insieme di fattori, non basta giocare bene per fare risultato».
Dopo un periodo di sbandamento iniziale, i bianconeri, la cui porta è difesa dell’ex Pontedera Nikita Contini, nelle ultime sette partite hanno messo insieme cinque vittorie e due pareggi.
«Hanno cambiato marcia – prosegue Maraia – stanno facendo benissimo e sono convinto che diranno la loro fino alla fine in zona promozione. Ma in queste gare in cui gli stimoli vengono da soli, non c’è bisogno di caricare il gruppo».
Rispetto alla partita con l’Albissola non dovrebbero esserci molti cambiamenti. Torna Pinzauti in attacco dopo la squalifica, e torna anche Borri, dopo l’acciacco che lo ha tenuto fuori a sorpresa a Chiavari. Se starà bene, riprenderà il suo posto in mezzo alla difesa, con Vettori che dovrebbe prendersi un turno di riposo lasciando spazio ad Alessio Benedetti, posizionato sul centrodestra. Relax che potrebbe riguardare anche Fontanesi, titolare a Chiavari ma reduce da un lungo infortunio. Sfida a tre, per due maglie da titolari in mediana, accanto a Caponi, per Serena, La Vigna e Calcagni. L’attacco dovrebbe essere affidato a Tommasini e Pinzauti, con Magrini e Mannini vanno verso la conferma sulle fasce. Turnover al minimo, dunque, come trapela dalle dichiarazioni di Maraia: «È la terza partita in una settimana, ma è diverso dalle altre occasioni, perché siamo reduci da venti giorni di pausa e non credo che ci sia stanchezza nei miei giocatori». —
Tommaso Silvi
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