Il Tirreno

Pontedera

FIDEJUSSIONI, IL CAOS PREVISTO DA CORRADO

Antonio Scuglia

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punti a rischio

Se il calcio italiano, serie A a parte, non vuole andare verso la bancarotta, è ora di aprire gli occhi e smettere di tollerare le irregolarità. «Bisogna partire dalla sostenibilità economica e dalle regole», ha detto ieri il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, nel programma La politica nel pallone su Gr Parlamento.

Un programma da sottoscrivere al 100%. Magari tutelando chi si è comportato bene. Al Pisa fu tolta una serie B, nel 2014, perché mancavano le certificazioni delle lampadine allo stadio; e due stagioni fa, dopo avere conquistato il campionato cadetto, arrivò a metà stagione una penalizzazione decisiva di 4 punti benché la nuova società avesse pagato tutti gli stipendi appena “ereditati” da Petroni.

Nel prossimo Consiglio federale Figc di mercoledì 30 gennaio sarà deciso un terremoto in C, con quattro squadre (tre del girone dei nerazzurri) che rischiano l’esclusione. Forse aver impedito la disputa del fake match Pro Piacenza-Alessandria ha salvaguardato la dignità al torneo, ma «questo campionato è clamorosamente falsato». E lo dice la capolista, ovvero il presidente della Pro Vercelli Massimo Secondo.

Nello scenario più pesante, il Pisa rischia di vedersi togliere da 3 a 10 punti, se dovessero venire annullate le gare di Pro Piacenza, Lucchese e Cuneo. Almeno per le ultime due il regolamento dovrebbe metterci al riparo da sorprese, perché hanno iniziato regolarmente il girone di ritorno. Di sicuro il Cuneo ha giocato alla morte contro il Pisa il 30 dicembre, mentre ora ha il morale a terra dopo la penalizzazione in arrivo.

Perdere punti per i nerazzurri sarebbe un danno. Il presidente del Pisa Giuseppe Corrado, il 12 agosto aveva dichiarava al Tirreno: «Il 22 agosto c’è l’assemblea di Lega a Roma. Noi ci saremo per proporre idee ed ascoltare gli altri, ma ogni anno è la stessa storia. Ci troviamo ad affrontare campionati con club che vanno avanti con fideiussioni false».

E il 21 settembre rincarava la dose: «Eccoci di nuovo a fare i conti con questa situazione. L’anno solare finirà già con molte società col segno “meno”. Sono quelle le problematiche più gravi. E alla lunga ne va della regolarità dei campionati, della serenità dell’ambiente». E poi: «Quello che mi preoccupa sono le forti penalità per la squadre in ritardo con pagamenti e fideiussioni. C’è il rischio di un campionato falsato». —

Antonio Scuglia

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