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serie c 

Contro il Pontedera le big devono pagare il pedaggio

Pietro Mattonai
Contro il Pontedera le big devono pagare il pedaggio

Con il pari di domenica il Piacenza ha perso lo scettro di prima della classe I granata inseguono il record di punti, non impossibile, della stagione 2013/14

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pontedera. Chi gioca con il Pontedera deve pagare pedaggio. Chiedere a Siena, Pro Vercelli, Carrarese e, per ultimo, Piacenza. Contro alcune delle cosiddette big, i granata hanno dato sempre filo da torcere. E domenica, contro la ormai ex capolista, la storia non è stata diversa. In svantaggio, i padroni di casa hanno avuto la forza di riacciuffare il pareggio e di conquistare, al triplice fischio, un punto pesante. In classifica, il Pontedera è ancora in piena zona spareggi e a 29 punti, cioè a +12 rispetto all’Albissola che, a pari punti con la Pistoiese, occupa l’ultimo posto dei playout. E proprio contro i liguri, giovedì, la grande occasione di mettere la parola “fine” al discorso salvezza.

RECORD DA BATTERE

Se così dovesse procedere la stagione del Pontedera, un obiettivo sarà senz’altro quello di battere il record di punti della stagione 2013/14. Dopo i 62 punti nell’allora Seconda divisione di Lega Pro, traguardo difficile da raggiungere, la stagione 2013/14 rimane tra le migliori della gestione di Paolo Indiani. I granata riuscirono a totalizzare 49 punti, venti in più di quelli del Pontedera di oggi. Con una media di poco più di un punto a partita, il record sarebbe migliorato.

UN’ARMA IN PIÙ

Con la seconda metà di stagione, sembra essere anche arrivato il momento giusto per Daniele Mannini. Il colpo del mercato estivo del dg Paolo Giovannini, dopo qualche difficoltà iniziale, ha iniziato a ingranare. Il gol contro il Piacenza è la riprova del bel momento dell’ex capitano del Pisa. Un’arma in più che, in questo periodo, può fare comodo a mister Maraia. La sua esperienza sarà utilissima per gli altri giovani, soprattutto in vista di una stagione che, da una giornata all’altra, potrebbe portare la squadra a riformulare i propri obiettivi. La famosa “quota 38” indicata per la salvezza è a 9 punti, e alla fine del campionato mancano ancora 17 partite. C’è tutto da guadagnare.

TRASFERTA LIGURE

Contro l’Albissola, giovedì, i granata vorranno fare bottino pieno. Anche se, naturalmente, non sarà semplice. I liguri, anche se nella zona calda della classifica, sono un avversario tosto. Del resto, lo hanno dimostrato anche all’andata, quando al “Mannucci” solo una rimonta sul finale consegnò i tre punti ai padroni di casa. Grazie anche, guarda caso, al primo gol di Mannini con la maglia del Pontedera. Corsi e ricorsi storici che fanno ben sperare i tifosi granata.

TOUR DE FORCE

Dopo giovedì, per il Pontedera sarà già tempo di preparare la sfida con il Siena di domenica. Tempi strettissimi, figli del caos estivo che ha travolto la serie B e, di conseguenza, la serie C. Ma in quest’annata incredibile, il Pontedera non ha mai recriminato, preferendo far parlare il campo. —

Pietro Mattonai



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