Gioco
San Miniato, non basta una grande difesa contro i più forti Omegna va, ma soffre
OMEGNA. Niente da fare per la Blukart San Miniato, che al termine della trasferta al PalaBattisti di Verbania deve arrendersi per 86-77 al cospetto della Paffoni Omegna. La banda allenata da coach Barsotti ha provato a dare filo da torcere ai rivali, ma dopo due quarti e mezzo vissuti sul filo dell'equilbrio nel finale la partita è scivolata nelle mani dei piemontesi. Migliore in campo in casa Blukart è senza alcuna ombra di dubbio Preti; per lui al suono della sirena finale ci sono 18 punti con 7 rimbalzi, un percorso netto ai tiri liberi (9/9) e soprattutto una presenza costante lungo tutti i quaranta minuti di gioco. Mazzucchelli, che con quattro punti in fila permette a San Miniato di chiudere il primo quarto sul 14-16. Non appena Preti realizza il canestro del +4, il ritmo della partita si capovolge di 180 gradi. I padroni di casa salgono in cattedra mettendo in piedi un parziale di 14-0 che spedisce Omegna avanti 28-18. La siccità in attacco della Blukart viene interrotta da due buone giocate di Preti e Mazzucchelli che dimezzano il distacco degli ospiti. La capolista tiene ben premuto il piede sul pedale dell'accelleratore, la Blukart sbanda ma resta con tenacia nella scia degli avversari e all'intervallo il tabellone recita 40-33. Al rientro in campo Omegna scatta dai blocchi con estrema rapidità, allungando nuovamente nel punteggio. La Blukart è però dura a morire e possesso dopo possesso ricuce il divario. Sono due tiri liberi di Preti a riportare San Miniato a ridosso degli avversari (49-47). La Paffoni tenta in tutti i modi di far valere la legge della prima della classe e con un ennesimo strappo si riporta sul +9. Il quarto periodo si apre con la Blukart costretta a inseguire dal 60-51. Con le ultime energie residue rimaste nel serbatoio, gli uomini di coach Barsotti cercano di avvicinarsi nel punteggio e mettere pressione sui rivali di giornata. Omegna non si fa sorprendere, imposta il pilota automatico e con Arrigoni realizza la tripla della staffa (75-62). —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
