Toscana
Nonostante il digiuno di vittorie da quattro turni il Ponsacco ci crede ancora
pontedera. Il pari di Piancastagnaio porta a 4 i match consecutivi senza vittoria del Ponsacco. Eppure, la vetta è ancora lì: i punti che separano i rossoblù dal GhiviBorgo - vincente sul Seravezza - sono ora quattro. Non molti: il campionato è ancora aperto e non c’è niente di deciso. Ma i margini di errore si sono drasticamente ridotti. Perdere ulteriore terreno potrebbe essere fatale per la corsa al titolo dei rossoblù.
Per questo già da domenica vincere sarà fondamentale, visto anche il big match in programma: mentre al Comunale arriva lo Scandicci, a Ponte a Egola si giocherà Tuttocuoio-GhiviBorgo, seconda contro prima. La speranza, per il Ponsacco, è che le due si annullino e che ne esca un pareggio.
Tutto questo, però, avrà senso solo con i tre punti. E con lo Scandicci, come confermano da Ponte a Egola, D, non sarà facile. I fiorentini, mercoledì, hanno demolito 4-1 il Tuttocuoio e sono tornati in corsa salvezza. Per questo, anche contro il Ponsacco, non scenderanno in campo per fare presenza. Il loro punto debole è la retroguardia (la peggiore del campionato con Sangimignano, 35 reti subite). Per fare bottino pieno, dunque, servirà dar fuoco alle polveri, non solo con Brega. Il capocannoniere rossoblù (15 gol finora) è ormai la fonte (quasi) unica dei sigilli rossoblù. Nelle ultime quattro partite, sui tre gol segnati, due portano la sua firma. All’appello mancano i vari Semprini, Zorica e Doveri. Per Colombini, quindi, c’è ancora del lavoro da fare.
Domenica potrebbe essere decisiva: dopo due pareggi, servirà una svolta. —
P.M.
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