Italia
Tuttocuoio, nessuna distrazione contro lo Scandicci
Simone Masi, tecnico dei neroverdi, chiede alla squadra di reagire dopo la sconfitta subìta domenica al Leporaia
PONTE A EGOLA. L’amarezza per la sconfitta interna di domenica contro la Pianese non è stata completamente smaltita dal Tuttocuoio, ma il fitto calendario del torneo di serie D obbliga a metterci una pietra sopra.
Oggi trasferta sul terreno del pericolante Scandicci per la truppa di mister Simone Masini. Il tecnico presenta così la sfida odierna contro i fiorentini: «Per noi rappresenta la partita del riscatto, dobbiamo cercare di fare la nostra gara consapevoli delle difficoltà che andremo ad incontrare nonostante la vistosa differenza in classifica. Scandicci l’ho visti giocare sabato contro il Seravezza, sicuramente venderanno cara la pelle e faranno di tutto per conquistare punti di fronte il pubblico amico. A me interessa di più che la mia squadra abbia il giusto atteggiamento, si è visto domenica, al di la dei sistemi di gioco quanto è importante approcciare nel modo giusto la gara».
Intanto si è complicata improvvisamente la trattativa fra i pontaegolesi e il centrocampista Bertolini: nel pomeriggio di lunedì era stato trovato un accordo ma nella mattinata di ieri sono sopraggiunte difficoltà e l’affare nei prossimi giorni potrebbe saltare. Oggi, oltre ai difensori Bianconi e Mazzola sarà assente anche Giani, costretto a uscire negli ultimi minuti della partita di domenica.
Possibili alcuni cambiamenti rispetto alla formazione schierata tre giorni fa con l’accantonamento del 3-5-2, che non sembra un sistema di gioco adatto per il Tuttocuoio. Probabile l’inserimento a destra di Lischi, in mezzo Gorzegno e Cascone a fianco di Bertolucci. In mezzo al campo potrebbe essere inserito Bianciardi al posto di Guidelli con Fino e Manetti a supporto. In attacco Di Paola consueto punto di riferimento affiancato da Bellante e Franchi.
La presidentessa Paola Coia chiede ai suoi ragazzi un solo risultato: «Voglio vincere, non ci sono alternative ai tre punti. Siamo in testa da 22 giornate però ci sono troppe prestazioni altalenanti: vorrei vedere una squadra che imponga il proprio gioco con personalità, questo senza nulla togliere al valore dello Scandicci– prosegue la Coia – che cercherà di fare la sua partita con le proprie armi. Mi attendo maggiore coraggio da parte della mia squadra, non si devono ripetere primi tempi come quello di domenica contro la Pianese».
La mancanza di continuità è uno dei difetti dei neroverdi, anche all’interno di una stessa gara: analizzando le statistiche il Tuttocuoio è la squadra ad aver ottenuto più vittorie (ben 13) ma è anche quella ad aver perso di più – considerando la parte alta della classifica – 6 gare complessive. Vincere oggi vorrebbe dire arrivare nel migliore dei modi al big match di domenica contro il Ghiviborgo. Fischio d’inizio ore 14. 30 di Giorgio Vergaro di Bari, coadiuvato dagli assistenti Andrea Cravotta di Città di Castello e Massimiliano Starnini di Viterbo. –
Stefano Scarpetti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
