Gioco
Il Ponsacco inizia oggi il dopo Maneschi ospitando la Pianese
Il nuovo tecnico Francesco Colombini, promosso da vice «Accetto la sfida per non lasciare la squadra a un estraneo»
ponsacco. «Maneschi è come un padre per me: ci sentiamo tutti i giorni». Tra le prime parole di Francesco Colombini, nuovo allenatore del Ponsacco, c’è affetto per chi lo ha preceduto in panchina. Un maestro, un padre e un amico: è questo Giovani Maneschi per Colombini. Che dopo due anni ha visto interrompersi la collaborazione con l’ex allenatore, che ha lasciato la società rossoblù martedì. Ora in panchina tocca a lui e la prima partita è alle porte: oggi (ore 14,30), al Comunale arriva l’Aglianese rinnovata dal mercato.
PALLA AL DIESSE
Prima, però, l’in bocca al lupo di Andrea Luperini, direttore sportivo del Ponsacco. Anche lui, per Maneschi, spende parole al miele. «Per me Giovanni è come un fratello – spiega – ma la decisione è stata presa di comune accordo». Il momento dei saluti con un ringraziamento speciale. «L’affetto per chi ha dato tanto al Ponsacco rimarrà per sempre – dice – con lui siamo partiti dall’ultimo posto in classifica e siamo arrivati fino a sfiorare la serie C».
Un cambiamento, però, nel segno della continuità: Colombini porterà avanti un progetto nato e cresciuto proprio con Maneschi. «Francesco è il nuovo allenatore – continua Luperini – e da parte mia gli auguro tutto il bene possibile: abbiamo fiducia totale in lui».
PARLA IL MISTER
È carico Colombini, la cui avventura è cominciata come una sfida accettata. «Ci sono rimasto male – esordisce – ma di fronte al fatto compiuto ho riflettuto e non volevo lasciare la squadra in mano a un estraneo». Il primo obiettivo, per il nuovo allenatore, è far ritrovare ai giocatori la fiducia in se stessi. «Ai ragazzi voglio trasmettere forza e voglia – continua – devono capire che hanno tutte le carte in regola per scrivere una pagina di storia bellissima per Ponsacco».
Nessun calcolo per il futuro: oggi la testa va solo all’Aglianese. «Non ho alcun programma – spiega Colombini – l’unica cosa che conta è la partita». Contro i pistoiesi non ci saranno Gremigni e Tazzer, entrambi squalificati. Una bella fetta di difesa, ma per il mister nessun dramma. «Ho fiducia incondizionata verso tutti i miei – conclude – dal più blasonato al ragazzino degli Juniores: nessuna differenza». La parola va al campo: per il Ponsacco, il post Maneschi, è appena cominciato. —
Pietro Mattonai
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