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«Piacenza avversario ideale per ripartire dopo la sosta»

A.Q.
«Piacenza avversario ideale per ripartire dopo la sosta»

Il tecnico del Pontedera fissa gli obiettivi per la seconda parte di stagione Maraia: «La gara contro la capolista che ci darà gli stimoli giusti per fare bene»

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PONTEDERA. «Il Piacenza è l’avversario perfetto per ripartire». Il tecnico del Pontedera, Ivan Maraia, non ha paura del ritorno in campo dopo la sosta invernale che opporrà i suoi ragazzi alla prima della classe. «È un impegno che ci dà stimoli e che giocheremo in casa – spiega l’allenatore – Sarà un bel confronto».

Nei giorni in cui la squadra si sta preparando a tornare in campo, tra carichi di lavoro abbastanza pesanti e impostazione degli allenamenti per arrivare con la giusta condizione alla prima del 2019, il mister chiede ai suoi giocatori di puntare in alto. «Ma non nel senso dei vertici della classifica – chiarisce – Quanto nelle intenzioni di voler mantenere il buon andamento che abbiamo avuto nell’ultimo periodo di campionato. La squadra deve avere lo stimolo di cercare i risultati, attraverso le prestazioni e la determinazione di chi non vuol mollare niente».

E così, mentre il direttore generale, Paolo Giovannini, cerca un giovane per il centrocampo, Maraia punta l’obiettivo verso la prossima settimana, quando il Pontedera giocherà due amichevoli in altrettanti giorni. «Non siamo rincretinini – sottolinea il tecnico – Siamo stati costretti a giocare due giorni di fila per le esigenze degli avversari». Mercoledì a Livorno, contro la prima squadra amaranto che milita in serie B e giovedì in casa con la Volterrana, che partecipa al campionato di Prima categoria. «Volevo giocare contro un avversario probante come il Livorno, per entrare subito in clima partita – aggiunge Maraia – Avevo programmato l’amichevole per questa settimana, ma poi siamo stati costretti a disputarla a ridosso dell’impegno con la Volterrana. Poco male. Vorrà dire che faremo tante rotazioni tra la nostra rosa e l’utilizzo di qualche giovane per provare tutti e arrivare all’appuntamento col Piacenza in buona forma».

Anche perché, serviranno subito punti, in questo primo scorcio di 2019, per rispettare le richieste dell’allenatore, ma anche per provare a salvarsi il prima possibile e poi guardare al futuro con ambizione. Il Pontedera, nel mese di gennaio, dovrà affrontare impegni per niente semplici. E, soprattutto, molto ravvicinati.

Intanto, gli ultras granata comunicano che in questo momento non sono previste raccolte fondi per progetti di solidarietà e invitano le attività a rifiutare eventuali richieste economiche provenienti da persone non autorizzate da noi. «Qualora in futuro dovessimo attivarci per promuovere iniziative benefiche – dicono in una nota – la città ne verrà a conoscenza tramite un comunicato ufficiale». —

A.Q.

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