Il Tirreno

Pontedera

serie d 

Fulmine a ciel sereno sul Ponsacco Via Maneschi, in panchina il vice

Pietro Mattonai
Fulmine a ciel sereno sul Ponsacco Via Maneschi, in panchina il vice

La decisione è stata presa dopo una lunga riunione con il presidente Donati Il tecnico Colombini conosce benissimo lo spogliatoio e può lavorare in continuità

3 MINUTI DI LETTURA





ponsacco. Quando si dice fulmine a ciel sereno. Il Ponsacco, con un comunicato diramato nel primo pomeriggio di ieri, ha squarciato la giornata, partita tranquilla ,dei tifosi rossoblù: via Giovanni Maneschi, panchina a Francesco Colombini, suo vice. La decisione è arrivata dopo una lunga riunione nella mattinata, alla quale hanno preso parte, oltre all’ormai ex allenatore, anche il presidente Massimo Donati, l’amministratore delegato Walter Buonfiglio e il direttore sportivo Andrea Luperini.

“Divorzio consensuale”, questa la definizione data dalla società. Anche se, fino all’annuncio, nessun indizio, nessuna spia accesa. Tutto nel breve volgere di una mezza giornata.

Parla il presidente. Alla base della scelta societaria e di Maneschi ci sarebbero visioni diverse sulla stagione in corso e sulle prestazioni della squadra. «Con Maneschi ci siamo parlati sia ieri sera (lunedì, ndr) che oggi (ieri, ndr) – spiega Massimo Donati, presidente rossoblù – ognuno ha espresso le proprie idee e le proprie opinioni con grande franchezza».

Da parte della società, la convinzione che la squadra a disposizione dell’ex allenatore, soprattutto visti gli ultimi risultati, stia andando al di sotto delle aspettative di inizio stagione. «Speravamo in qualcosa di più, vista la rosa e la sua caratura – continua – e alla fine ognuno ha deciso consensualmente di prendere la propria strada».

Un addio non semplice, visto l’affetto che lega Maneschi al Ponsacco e alla città di Ponsacco. «È stato un saluto con le lacrime agli occhi, davvero un immenso dispiacere per un allenatore che ha dato tantissimo alla città, – racconta lo stesso Donati – ma il calcio, purtroppo, è anche questo».

Parte l’era Colombini. Sicuramente, sabato contro l’Aglianese ci sarà Colombini in panchina. «Francesco ha già diretto l’allenamento di oggi (ieri, ndr) – prosegue il presidente – e a oggi è lui il nuovo mister».

L’ex vice di Maneschi non è certo uno sprovveduto: da due stagioni nello staff tecnico, Colombini vanta quasi 250 presenze da professionista con le maglie, fra le altre, di Novara, Taranto, Benevento e Pisa. L’esperienza da coach a tutto tondo non è quella di Maneschi, ma a suo vantaggio giocano almeno due fattori. Innanzitutto, lo spogliatoio: già da inizio stagione con i giocatori, Colombini non avrà bisogno di farsi conoscere.

Quindi, la continuità: difficilmente le sue scelte tattiche si discosteranno troppo da quelle del suo predecessore.

Traghettatore o scelta? Da valutare se Colombini sarà prima scelta o un traghettatore. Difficile un altro ribaltone in panchina, con il rischio di influenzare negativamente una stagione che, in ogni caso, è più che mai ancora aperta per il Ponsacco. Un primo, piccolo giro di boa ci sarà già sabato prossimo, dopo il match con lo Scandicci.

Dopo l’Aglianese e il turno infrasettimanale con la Pianese, sarà tempo di un mini-bilancio. «Di fronte a noi abbiamo tre impegni ravvicinati – dice Donati –: dobbiamo concentrarci al massimo e fare del nostro meglio».

A quel punto, se le cose dovessero andar bene, ogni nodo sarebbe sciolto.

«Valuteremo con calma, senza farci distrarre dagli impegni sul campo, – conclude – anche se, ovviamente, io mi auguro che le cose andranno bene e che arriveranno i risultati giusti». —

Pietro Mattonai

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web