Toscana
Per il sogno playoff della serie B ci si può svegliare a 46 punti
Il girone di ritorno può essere un cammino non impossibile per il Pontedera Intanto domani a Novara si presenta l’emergenza a centrocampo
pontedera. L’ultima partita dell’anno è un esame tosto per il Pontedera, domani alle 14,30 di scena a Novara. La sconfitta col Pisa, poi i pari dai gusti diversi contro Alessandria e Lucchese. Molte occasioni da rete sprecate in casa dei grigi e un punto che assomiglia a una beffa, una rimonta clamorosa in casa contro i rossoneri: da 1-3 a 3-3 in cinque minuti. In Piemonte, per i granata comincia il girone di ritorno, quello che dirà se i ragazzi di mister Ivan Maraia parteciperanno o meno ai playoff per la serie B.
NUMERI
Il Pontedera ha terminato la prima parte del torneo con 28 punti e il settimo posto in classifica. Difficile, quasi impossibile, ripetere il solito cammino nel girone di ritorno. Se Caponi e compagni dovessero riuscire nell’impresa totalizzerebbero la bellezza di 56 punti. Una quota che, nella scorsa stagione, raggiunse l’Alessandria, piazzandosi al sesto posto della classifica. Ma quanti punti devono totalizzare i granata per entrare nella griglia degli spareggi per la serie B? Facendo il confronto ancora con lo scorso campionato, emerge che la decima posizione, dove si piazzò la Pistoiese, venne raggiunta con 46 punti.
Questo significa che il Pontedera dovrebbe mettere insieme più o meno altri 20 punti per sperare di raggiungere i playoff. Un ruolino non certo impossibile. L’obiettivo, dunque, è alla portata del Pontedera.
DAL CAMPO
Emergenza a centrocampo, dita incrociate in retroguardia, certezze in attacco. Si può riassumere così la preparazione del Pontedera verso la sfida di Novara. Mister Maraia non ha grandi possibilità di cambiamento nel cerchio di centrocampo. Con le assenze per infortunio di Bruzzo e Calcagni, le scelte sono obbligate. Ci sono tre uomini per il cerchio centrale del campo, e sono gli stessi che hanno giocato contro la Lucchese: Caponi, La Vigna e Serena. Con ogni probabilità toccherà a loro anche a Novara. L’unica alternativa è rappresentata da Giuliani, che nonostante sulla carta sia un esterno mancino è in grado di ricoprire il ruolo di interno di centrocampo: lo ha già fatto nelle giovanili dello Spezia. In retroguardia potrebbe rientrare Borri, che andrebbe a fare il centrale insieme a Ropolo e uno tra Vettori e Alessio Benedetti. In avanti i soliti Tommasini e Pinzauti.
COPPA ITALIA
È stato effettuato il sorteggio per gli ottavi di finale della Coppa Italia di Serie C. Il Pontedera deve ancora disputare il secondo turno, il 30 gennaio, in orario da definire, al Mannucci contro il Siena. Chi vince affronterà il Pisa all’Arena mercoledì 6 febbraio. Il secondo turno e gli ottavi si giocheranno in gara unica e a eliminazione diretta. In caso di parità verranno giocati i supplementari e, nel caso in cui il risultato rimanesse in parità, le squadre si giocheranno la qualificazione ai rigori. —
Tommaso Silvi
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