Gioco
San Miniato scivola Una giornataccia che esalta Alba Nasello non basta
SAN MINIATO. atale amaro in casa Blukart San Miniato. Continua il periodo negativo per i ragazzi di coach Barsotti che dopo la sconfitta con Piombino di settimana scorsa cedono il passo anche in questo turno. Al PalaFontevivo la Witt-Acqua S.Bernardo Alba fa la voce grossa davanti ai padroni di casa diventando così la seconda formazione di questa stagione, dopo la capolista Omegna, a uscire dal campo con i due punti in tasca. Non sono bastati i 25 punti di Nasello alla banda targata Blukart per avere ragione degli avversari. Sono Mazzucchelli e Preti a firmare il 4-0 con il quale i biancorossi aprono l'incontro. Alba scatta dai blocchi di partenza con il freno a mano tirato, mentre la Blukart trova con Nasello e Magini i canestri che la fanno volare sul +7. A rovinare la festa per i padroni di casa è un parziale di 8-1 che riporta in perfetta parità il punteggio sul 14-14. La Witt-Acqua S. Bernardo tiene il piede ben premuto sull'accelleratore e scappa via. Sono cinque punti in fila di Preti a permettere alla Blukart di rimettere la testa avanti (20-19).. Sul 31-34 arriva un nuovo strappo a firma Alba, che con una schiacciata di Tarditi (21 punti al termine) tocca il +10. Si va all'intervallo con San Miniato sotto di nove lunghezze. Quando le squadre rientrano dal tunnel degli spogliatoi purtroppo per la Blukart la musica che si sente risuonare nell'aria è sempre la stessa. San Miniato non ha la capacità di creare il varco giusto per riportarsi in singola cifra di svantaggio. Se da un lato due tiri liberi di Mazzucchelli segnano il -11 sul 46-57, dall'altro Ielmini spara una tripla per rispedire a debita distanza la Blukart. Dell'Agnello nella ripresa è immarcabile e fissa con un 2/2 dalla lunetta il 49-65. Ed è sempre il figlio d'arte a smuovere la retina per il +18 in apertura del parziale finale. Il serbatoio di energie, soprattutto quelle mentali, della Blukart sembra essere in riserva e man mano che scorrono i secondi sul tabellone la rimonta diventa sempre più impossibile. Gli ultimi minuti diventano così poco più che un allenamento agonistico in attesa della sirena finale. —
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