Gioco
Pisa a caccia del poker Contro la Pro Patria la vittoria è d’obbligo
Si gioca all’Arena Garibaldi con fischio d’inizio alle 14.30 D’Angelo verso la conferma della coppia Mosca-Marconi Problemi nel reparto arretrato
PISA. Il Pisa prova a calare il poker oggi all’Arena contro la Pro Patria (ore 14,30) nell’ultima gara casalinga del 2018 prima della doppia trasferta di Novara (il 26) e Cuneo (il 30). I nerazzurri vogliono dar seguito al buon momento di forma, contro una Pro Patria che non perde da 6 partite. Una partita da vincere per Luca D’Angelo che deve fare i conti con la solita emergenza difensiva dopo la rifinitura a San Piero a Grado.
Liotti non dovrebbe essere della partita a causa di un problema in allenamento durante la settimana, mentre si tenta di recuperare almeno uno tra Masi e Meroni (in diffida) che non sono al meglio. Gli unici sicuri di giocare sono Buschiazzo e Brignani, ma se nessuno recupera in extremis ci sono due opzioni: 3-5-2 con De Vitis nella linea difensiva a sinistra oppure 4-4-2 con Birindelli e Lisi esterni.
Davanti con tutta probabilità toccherà di nuovo a Marconi e Moscardelli con Di Quinzio pronto a giocare più vicino alla porta indipendentemente dal modulo con Gucher in cabina di regia. D’Angelo pensa anche a un impiego di Marin, se non dall’inizio almeno a gara in corsa, e Zammarini dovrebbe di nuovo avere una maglia da titolare.
Al di là dell’emergenza D’Angelo chiederà ai suoi di imporre il proprio ritmo di gioco affidandosi sia al palleggio che ai cross dal fondo, visto che con tutta probabilità opterà per due “torri” rinunciando a Masucci. C’è da valutare attentamente la condizione atletica di chi ha speso di più nelle ultime settimane, alla luce degli impegni ravvicinati di Novara, nel giorno di Santo Stefano, e quello di domenica prossima a Cuneo.
La chiave della sfida odierna è a centrocampo dove il tecnico della Pro Patria, Javorcic, rilancerà nel suo 3-5-2 il regista Bertoni, con l’esperto Fietta mezzala destra e il giovane Ghioldi a fare da elastico tra la mediana e l’attacco. Indisponibile l’esterno Colombo. Davanti ballottaggio tra Gucci e Mastroianni per affiancare l’ex di Fiorentina e Napoli Mario Alberto Santana, con Le Noci che potrebbe trovare spazio a gara in corso.
Santana è da tre anni leader dei bustocchi come spiega il diesse della Pro Patria, Sandro Turotti, che ne esalta la “garra” argentina: «Il giocatore lo conoscono tutti, ma il valore dell’uomo è ancora più alto. Sono arrivato a Busto nel 2016 dopo la stagione dei 9 punti in C, dove lui era quello che correva più di tutti e ha deciso di restare mettendosi in discussione».
Questa stagione non era iniziata nel migliore dei modi per la Pro Patria ma poi la squadra ha preso consapevolezza dei propri mezzi e ha iniziato ad essere solida in difesa: «Ultimamente subiamo poco, ma abbiamo qualche difficoltà in avanti– spiega Turotti – A Pisa veniamo per fare la nostra partita senza cambiare il modo di giocare».
Turotti poi parla della squadra di D’Angelo: «Anche i nerazzurri hanno cambiato molto, ma ci vuole tempo per trovare il giusto equilibrio. Affrontiamo il Pisa nel suo miglior momento, hanno un grande attacco e sono convinto che lotteranno fino alla fine per vincere il campionato assieme ad altre 4-5 squadre». —
Andrea Chiavacci
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