Il Tirreno

Pontedera

serie d / 1 

Tuttocuoio, un lavoro scrupoloso ha creato un gruppo di primo livello

– Stefano Scarpetti

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PONTE A EGOLA. Domenica ad Agliana ultimo atto del girone d’andata per il Tuttocuoio, che in teoria può ancora laurearsi campione d’inverno. Titolo simbolico, ma statisticamente chi lo ottiene, a fine campionato centra la promozione (ma lo scorso anno il Ponsacco, pur trovandosi al giro di boa al primo posto del girone E, concluse al terzo posto).

Resta lo straordinario cammino dei neroverdi; un anno fa la squadra navigava nelle parti basse della graduatoria dopo aver corso il rischio di terminare anzitempo la stagione per problemi economici.

«Questa stagione l’abbiamo programmata il 6 maggio scorso alle 16.45 dopo la vittoria sul campo della Correggese – dichiara la presidentessa Paola Coia – che ci permise di centrare la salvezza». I numeri testimoniano la bontà del lavoro compiuto finora: 38 punti in 18 partite, a due lunghezze dal Ghiviborgo e davanti al Ponsacco, alla vigilia del torneo una delle favorite assolute. Confrontando i punti delle squadre seconde in classifica nei nove gironi della serie D il Tuttocuoio è preceduto soltanto da Como e Matelica che si trovano a 39 e ha li stessi punti del Picerno.

Spesso tifosi e osservatori parlano di bassa qualità del gioco dei neroverdi, ma certi risultati non arrivano per caso. La truppa di Masini ha mostrato carattere e compattezza, e ogni giocatore chiamato in causa risponde presente. Non a caso il Tuttocuoio è andato a segno con ben 10 giocatori diversi. L’obiettivo è continuare così: non a caso i pontaegolesi hanno fatto una corposa campagna di rafforzamento nella recente finestra di calciomercato. –

Stefano Scarpetti

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