Gioco
Il veterano Caciagli spinge il Ponsacco al gran salto nei prof
ponsacco. Silenzio, parla Matteo Caciagli. Il veterano del Ponsacco, che per un solo anno è il più “anziano” del gruppo – batte Christian Brega, classe 1987 – è anche quello che, tra i professionisti, ci ha navigato più a lungo. Tra Pisa, Bassano e Tuttocuoio. «È normale che ci sia tanta voglia di fare il grande salto – spiega – e raggiungere questo obiettivo qui sarebbe bellissimo».
Caciagli è arrivato a Ponsacco quest’estate dopo una stagione al San Donato. Per lui,il viale della Rimembranza è stato un toccasana. «Non dico che avevo perso motivazioni - racconta – ma qui ho ritrovato entusiasmo e motivazioni, grazie anche a uno spogliatoio con grandi valori umani e un gruppo veramente unito».
In questo avvio di stagione, il n. 88 rossoblù ha già collezionato 14 presenze – inamovibile a centrocampo, salvo squalifiche – e un gol, su punizione contro la Massese. Un bottino che spera di migliorare. «Magari qualche gol decisivo – sorride – ma baratto volentieri tutte le reti con la vittoria di squadra». Far tre punti, in un campionato equilibrato come la serie D, è quasi obbligatorio. Nonostante il Ponsacco viaggi con una media superiore ai due punti a partita, la vetta è distante tre lunghezze.
«GhiviBorgo e Tuttocuoio stanno facendo benissimo – continua – ma penso sia molto difficile che possano fare così tanti punti anche nel girone di ritorno». Bisogna saper aspettare e vincerle quasi tutte. A partire dalla trasferta contro la Sangiovannese, ultimo impegno prima del giro di boa. «Dobbiamo essere consapevoli della nostra forza – conclude – e sperare di continuare sempre così». —
Pietro Mattonai
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