Gioco
Ponsacco, secondo stop esterno Stavolta va ko con il Trestina
Gli umbri sbloccano il risultato al 34’ della ripresa ma i rossoblù sono apparsi poco incisivi. A nulla è servito il forcing finale per cercare almeno il pareggio
città di castello. Seconda sconfitta esterna consecutiva - dopo quella con il San Donato Tavarnelle - per il Ponsacco, che perde 1-0 a Città di Castello contro il Trestina non riuscendo così ad approfittare della disfatta della capolista Tuttocuoio a San Giovanni Valdarno.
Maneschi deve fare a meno dello squalificato Caciagli e nel 3-4-2-1 iniziale schiera Menichetti come interno di centrocampo assieme a Castorani (Mariani parte dalla panchina), Tazzer e Lici sulle corsie esterne, Remorini e Doveri in appoggio all’unica punta Brega. Partenza sprint dei toscani, pericolosi già al 4’ con il dialogo Brega-Remorini e la conclusione di quest’ultimo priva di angolazione, disinnescata da Cucchiararo. La gara scorre senza particolari sussulti, le difese prevalgono sugli attacchi, anche se al 21’ il Ponsacco rischia a causa di una indecisione tra Colombini e il portiere Bulgarelli al limite dell’area, per poco Khribech non ne approfitta. I rossoblù rispondono comunque colpo su colpo, come al 23’ quando Castorani si mette in proprio con una penetrazione centrale culminata con una staffilata però troppo centrale. Al 26’ altra distrazione della retroguardia ospite: Mazzanti si fa soffiare palla da Khribech che dall’esterno calcia direttamente in porta, Colombini è provvidenziale in chiusura.
La formazione umbra si affida soprattutto alle ripartenze: quella al 32’ è condotta da Gallozzi e proseguita da Khribech sul cui cross Staiano giunge con un istante di ritardo. L’arbitro è poi costretto a estrarre due volte il cartellino giallo in rapida sequenza, in faccia a Gramaccia e Tersini. Preme il Trestina, in avanti anche al 40’ con la discesa sulla sinistra di Gallozzi e seguente traversone, ma Gramaccia non ci crede a sufficienza.
Dopo un finale di primo tempo con qualche apprensione, il Ponsacco si presenta nella ripresa con gli stessi uomini ma con un atteggiamento diverso, più intraprendente, almeno in avvio. Lo testimonia la grande opportunità sciupata al 3’, con lo sfondamento di Lici a sinistra ed il traversone per Remorini che si inserisce con un soffio di ritardo. Il Trestina però non si fa schiacciare e al 6’ va vicino al vantaggio: su corner battuto da Khribech si accende una mischia furibonda nell’area ospite, Gramaccia angola troppo la conclusione e i rossoblù tirano un sospiro di sollievo. Al 13’ Menichetti si avventura in un’azione personale, evita due avversari e fa partire un fendente che però si perde sul fondo.
Proteste del Trestina al 16’ per un contatto in area tra Gremigni e Khribech su cui l’arbitro sorvola. Al 23’ ancora un episodio che fa discutere all’interno dei sedici metri ospiti: Khribech prima resiste al contatto con Mazzanti poi cade dopo lo scontro con Bulgarelli. Pure in questo caso il direttore di gara fa cenno di proseguire. Al 26’ Lici si sgancia in avanti, si fionda su un pallone vagante al limite e di potenza impegna Cucchiararo, che si rifugia in angolo.
Al 34’ però gli umbri sbloccano il risultato: Khribech sfonda centralmente, si apre un varco e conclude infilando Bulgarelli, aiutato da una deviazione. Maneschi corre ai ripari, effettua quattro cambi nel giro di pochi minuti. Il Ponsacco preme alla disperata ricerca dell’1-1, ma si trova a dover maledire la sorte quando (è il 46’) il neoentrato Mariani stampa la traversa con un bolide dalla distanza, Zorica irrompe sulla ribattuta ma Cucchiararo è di nuovo decisivo e salva il risultato con una parata prodigiosa.
Il Ponsacco perde il match e con esso la chance di salire in vetta al girone di serie D. —
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