Gioco
Il ritorno di Negri nel Ponsacco oggi all’esame del Trestina
ponsacco. Giovanni Maneschi ha un’altra freccia nel proprio arco. Ieri, allo stadio di viale della Rimembranza, il Ponsacco ha presentato il suo “nuovo” centrocampista: Mattia Negri. Un ritorno per lui, che nella passata stagione fece parte della cavalcata che, purtroppo per i rossoblù, si concluse con la finale playoff vinta con la Sanremese.
«L’obiettivo è migliorare il piazzamento di un anno fa – spiega – e c’è un modo solo per farlo: vincere il campionato». Dopo sei mesi a Mantova, per Negri, era tempo di tornare a quella che, per lui veronese doc, è diventata una nuova casa. «Qui a Ponsacco ho stretto un rapporto bellissimo con tutti, dalla società ai tifosi – continua – tornare è un motivo d’orgoglio».
Questa stagione, per arrivare davanti alle avversarie, ci sarà tanto da battagliare. Per Negri, però, la lotta in campo non è mai stata un problema. «Ci sono tante squadre forti – dice – ma lo siamo anche noi, non dobbiamo nasconderci». Infine, una battuta sulla società. «Sono stati fatti tanti passi avanti – conclude – e c’è una struttura più organizzata: in campo questo si farà sentire».
Magari, già a partire da oggi (fischio di inizio alle 14,30): per il turno infrasettimanale, il Ponsacco è impegnato nella trasferta umbra con lo Sporting Trestina. «È una partita difficilissima – esordisce Andrea Luperini, direttore sportivo dei rossoblù – e i pronostici li danno per favoriti: sarà dura». Caciagli squalificato e Negri a disposizione. Entro venerdì, con la chiusura del mercato dei dilettanti, potrebbe aggiungersi un giovane e, allo stesso tempo, salutare un over. «Molto probabilmente Vanni lascerà, con mio grande dispiacere – conclude Luperini – mentre arriverà senz'altro un under». —
P.M.
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