Lutto
Ponsacco, poker di vittorie con Brega superbomber e una difesa che è un bunker
ponsacco. Quattro gol per la quarta vittoria. Nella narrativa medievale il numero quattro era il numero perfetto, e per il mese di novembre del Ponsacco di mister Giovanni Maneschi quella...
ponsacco. Quattro gol per la quarta vittoria. Nella narrativa medievale il numero quattro era il numero perfetto, e per il mese di novembre del Ponsacco di mister Giovanni Maneschi quella classificazione potrebbe anche calzare. La cinquina rifilata al Seravezza, i tre punti in Umbria contro il Cannara, il successo nel big match con il Tuttocuoio e, ciliegina sulla torta, le quattro sberle rifilate al Sangimignano.
Primato confermato e convivenza in cima alla classifica con i neroverdi di mister Masini che continua, visto il successo al “Leporaia” di Bellante e compagni. Per i rossoblù le buone notizie non si esauriscono qui. Non solo Brega, ormai tramutatosi in un vero e proprio re Mida del gol e a quota 12 nella classifica cannonieri a poco più di un terzo della stagione, ma anche capitan Gianluca Doveri. Il numero 10 del Ponsacco, dopo la rete decisiva con il Tuttocuoio arrivata dopo un’astinenza di otto mesi e nel giorno del suo compleanno, ci ha preso gusto e ha aperto le danze contro un pallido Sangimignano. Una bocca di fuoco in più per Maneschi. Una forza, quella rossoblù, che si conferma non solo d’attacco, ma anche difensiva.
Nelle prime 14 giornate, Bulgarelli ha dovuto raccogliere in fondo al sacco solamente sette palloni. Il che significa, in parole povere, che il Ponsacco subisce un gol ogni due partite. Va da sé che, nella speciale classifica dei gol subiti, i rossoblù siano ultimi e quindi miglior difesa del campionato. Un vero e proprio fortino, quello difeso da Colombini e Mazzanti. La miglior difesa è l’attacco, si sente spesso dire. Ma anche una difesa di ferro non guasta. —
Pietro Mattonai
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