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Pisa in attesa di comunicazioni sui biglietti per Carrara

A.S.

PISA. Carrarese-Pisa a porte chiuse, o comunque senza tifosi nerazzurri? Solo oggi arriverà la decisione, che rischia di creare un enorme scontento fra le due tifoserie, oltre che un danno economico...

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PISA. Carrarese-Pisa a porte chiuse, o comunque senza tifosi nerazzurri? Solo oggi arriverà la decisione, che rischia di creare un enorme scontento fra le due tifoserie, oltre che un danno economico e un precedente antipatico, proprio quando si fa di tutto per sostenere che il calcio è della gente.

Il club nerazzurro ieri ha atteso invano comunicazioni ufficiali e non ha potuto aprire la prevendita per una partita che tutti gli sportivi vorrebbero vedere. Carrara è vicina, la sfida è affascinante, fra le due tifoserie c’è grande rispetto. Ma... c’è un grosso ma. Ed è legato alle normative sempre più stringenti, che hanno reso lo stadio dei Marmi obsoleto tanto da costringere la Carrarese a giocare le prime partite casalinghe a Pontedera: i giallazzurri il mese scorso avevano chiesto anche l’Arena, ma non è stato possibile accontentarli perché il Pisa giocava sempre fuori ma il campo era indisponibile perché bisognava rizollare il terreno. L’unica speranza è che oggi arrivi firmi una deroga per la singola partita e la Commissione provinciale di vigilanza la accetti: in quel caso, da 250 a 500 tifosi ospiti potrebbero partecipare alla trasferta. Il Pisa ci spera, ma il tempo stringe: lo stesso club nerazzurro afferma che nella giornata di oggi «sono attese novità ufficiali sull’eventuale disponibilità di biglietti per il settore ospiti». In alternativa si potrebbe ipotizzare una trasmissione tv in diretta, anche per evitare che centinaia di tifosi raggiungano comunque Carrara per rimanere fuori dallo stadio.

Giornata intensa, intanto, ieri per capitan Moscardelli e compagni impegnati in una doppia seduta di allenamento all’Arena e a San Piero. Oggi e domani e venerdì squadra ancora al lavoro in via Livornese, la speranza è di recuperare De Vitis uscito dopo soli 10’ contro l’Olbia. —

A.S.



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