Gioco
Il Ponsacco in porta ha un guardiano giovane ma imbattibile che arriva dal Genoa
Alessandro Bulgarelli, 18 anni, si è ben ambientato in paese ed è il meno perforato del girone «Questo è un merito anche dei miei compagni di squadra»
ponsacco
Un genovese diventato ormai ponsacchino. È questa la storia di Alessandro Bulgarelli, il portiere dei rossoblù che, arrivato in estate dagli altri rossoblù del Genoa, ritrovatosi titolare della capolista della serie D. «Lo confesso: all’inizio Genova mi mancava un po’ – racconta – ma mi sono ambientato velocemente grazie ai compagni, e presto Ponsacco è diventata casa mia».
E Bulgarelli, da vero paesano, vive la città tutti i giorni, in ogni momento: in giro per le strade con la bici, e il sabato o il mercoledì al circolo La Rinascita, a guardare la serie A o la Champions con tutti i suoi concittadini acquisiti. «Non vado da solo, – sorride – con me ci sono quasi sempre anche Lici, Tazzer, Remorini, Calabrese e Albanese». Al di là degli scherzi, Bulgarelli ha dimostrato che nel calcio dei grandi, nonostante abbia poco più di 18 anni, ci può stare anche lui. Eccome. «È stato difficile ambientarsi - continua - non è la stessa cosa di quando giochi in Primavera: la fisicità e l’intensità delle partite sono molto diverse». Ma i numeri parlano: Bulgarelli è il portiere meno battuto del girone, con appena sette reti subite in 13 partite. Anche se, a volte, è quasi uno svantaggio.
«I compagni davanti a me sono fortissimi e non capita spesso di ricevere tiri in porta – spiega – e non è così banale rimanere concentrati». Per mantenere alta l’attenzione, Bulgarelli segue alla lettera i consigli di mister Mattolini, allenatore dei portieri rossoblù. «Mi suggerisce di partecipare tanto al gioco, anche con la voce – dice – in modo da essere sempre dentro al match». Concentrazione che deve restare alta anche per il prosieguo del campionato, al di là della vittoria sul Tuttocuoio. «Dobbiamo rimanere tutti con i piedi per terra perché il difficile viene ora – conclude – dal punto di vista psicologico preparare una gara come quella è più semplice di quella di domenica col Sangimignano: da ora in poi ci aspetteranno tutti al varco». —
P.M.
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