Gioco
Il Ponsacco si conferma big e torna (con merito) a cullare il sogno promozione
PONSACCO Otto mesi precisi. Sono serviti 240 giorni a Gianluca Doveri per tornare a segnare. Tra l’altro, proprio nel giorno del suo compleanno. L’ultima volta che il capitano rossoblù aveva esultato...
PONSACCO
Otto mesi precisi. Sono serviti 240 giorni a Gianluca Doveri per tornare a segnare. Tra l’altro, proprio nel giorno del suo compleanno. L’ultima volta che il capitano rossoblù aveva esultato era marzo, a Sanremo, nel 2-0 rifilato dal Ponsacco ai padroni di casa.
Con quei tre punti era iniziato il sogno serie C, fatto a pezzi dall’Albissola, inarrestabile a fine campionato e poi promossa tra i professionisti. Con questi tre punti, anche se con anticipo sulla tabella di marcia, il sogno serie C torna a Ponsacco. Dopo aver battuto anche la capolista Tuttocuoio, i rossoblù tornano in vetta al girone. Un traguardo meritato, per i ragazzi di Maneschi, che in 13 partite di campionato hanno perso soltanto una volta. Nessuno come loro, neppure i neroverdi di Ponte a Egola.
Il Ponsacco, mai come nel match di domenica, ha mostrato i tratti caratteristici della grande squadra: far tesoro delle palle inattive, sfruttare la fisicità dei propri giocatori e soffrire come collettivo di fronte all’inevitabile ritorno degli ospiti. A impressionare, poi, la voglia di chi è entrato a gara in corsa: da Zorica, indomabile, a Vanni che, rientrato in campo dopo un paio di partite da riserva, si è messo a fare a sportellate come sempre, senza musi lunghi o leggerezze. Piccolezze - ma neanche troppo - che fanno la differenza, e che a lungo andare diranno chi si giocherà davvero il titolo fino in fondo. Intanto, a Ponsacco, ci si gode la vittoria. Anche se mister Maneschi, come suo solito, direbbe che c’è da pensare alla prossima partita. Domenica Doveri e compagni torneranno nuovamente al Comunale, per il secondo impegno casalingo consecutivo. Stavolta l’avversario sarà il Sangimignano, penultimo in classifica.
Per realizzare il sogno serie C, quella di domenica è una partita da vincere: far punti contro le dirette concorrenti è bello, ma farli contro tutte le altre squadre del girone è fondamentale. E i rossoblù sanno come si fa. —
P.M.
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