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serie d 

Dal Comunale passa il treno della pole Ponsacco-Tuttocuoio tra sogni e manovre

PIETRO MATTONAI STEFANO SCARPETTI
Dal Comunale passa il treno della pole Ponsacco-Tuttocuoio tra sogni e manovre

I rossoblù di casa rincorrono a 3 punti i leader neroverdi Bellante e Brega, attaccanti delle due sponde in gran salute 

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PONTEdera

Oggi la serie D offre un big match, in grado di decidere, o definire meglio, le reali forze al vertice. Si scontrano sul terreno del Comunale di Ponsacco (ore 14.30) , la battistrada Tuttocuoio e i rossoblù di casa che inseguono a tre punti.
Due squadre in salute, come testimoniano anche i risultati conquistati nel turno infrasettimanale di mercoledì con i rispettivi bomber - Di Paola per i neroverdi, Brega per il Ponsacco - in forma decisamente smagliante.

qui ponsacco

Una «partita difficile perché il Tuttocuoio le vince tutte, ma anche il Ponsacco ne vince parecchie», ammonisce Giovanni Maneschi. Di sicuro la sorpresa sono i neroverdi, che alla vigilia del campionato non erano senz’altro nella lista delle principali pretendenti al titolo. Ma un motivo c’è. Forse anche più di uno.

«Di Paola lo conosciamo, come ragazzo e come calciatore, ed è fortissimo – continua il tecnico rossoblù Maneschi – ma anche Bellante ha fatto tanti gol, ed è molto pericoloso». A questi si aggiungono i più esperti: da Cascone a Correa, passando per Bertolucci, che ha anche un passato tra i professionisti. Per i ragazzi di mister Masini c’è il vantaggio del doppio risultato a disposizione, ma per Maneschi il big match di oggi non può già essere decisivo. «Mancano tante partite – spiega – speriamo di vincere, ma se poi perdiamo le prossime due è del tutto inutile».

La corsa è ancora lunga, dunque, e per il Ponsacco mancare i 3 punti non sarebbe un dramma. «Deve ancora finire il girone di andata - continua – l’importante è ottimizzare i pareggi vincendo le partite dopo, ma è troppo presto per potersi sbilanciare». Innegabilmente, però, il match è importante. «È uno scontro di alta classifica e i giocatori sono già carichi, – conclude – tutti sappiamo il valore della partita, e io non voglio certo sminuirne il valore, ma mancano tanti incontri».

qui tuttocuoio

Alla vigilia dell'atteso derby ha parlato anche il tecnico del Tuttocuoio Simone Masini: «Ci giocheremo la partita a viso aperto, la nostra intenzione è mettere in pratica il nostro gioco. Vincere o pareggiare ci permetterebbe di aumentare fiducia e autostima, se non ci riusciamo stringeremo la mano agli avversari, e vorrà dire che saranno stati più bravi. Il Ponsacco era la favorita alla vigilia del campionato e continua a esserlo, nessuno si immaginava di trovarci davanti prima del confronto con i rossoblù».

Il tecnico conosce le difficoltà della gara, a cominciare dal « campo molto piccolo, e dal pubblico caloroso che si trova molto vicino al terreno di gioco. Di fatto la palla non esce mai». Mister Masini, riguardo al derby inteso come campanile, dice: «Credo ci sia una cornice di pubblico rilevante, e questo deve essere una spinta per i giocatori che devono essere stimolati a giocare al massimo delle proprie possibilità senza alcun timore».

Il modulo sarà sicuramente 4-3-3 con il recupero di uno dei tanti ex. Giani è in ballottaggio con Alagia con cui potrebbe dar luogo anche a una staffetta. Rientra Cascone dalla squalifica e Bianconi potrebbe recuperare dall'infortunio di mercoledì. —

PIETRO MATTONAI

STEFANO SCARPETTI

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