Sicurezza
Amarcord di Pontedera-Juve anche se è “solo” la Under 23
I granata ad Alessandria affrontano la “seconda squadra” dei campioni d’Italia ricordando l’amichevole di 24 anni fa giocata al Mannucci contro i bianconeri
pontedera
Il 7 maggio di 24 anni fa, il campionato di serie A era finito da poco meno di una settimana. La Juventus, arrivata alle spalle di quel Milan che vinceva tutto, chiuse la stagione con un’amichevole al “Mannucci”. Proprio a Pontedera, contro i granata, i bianconeri si imposero 3-1, con la doppietta di Ravanelli e il gol, a un quarto d’ora dalla fine, di Gianluca Vialli. A pareggiare i conti, momentaneamente, Moschetti. Quasi un quarto di secolo dopo, Juventus e Pontedera tornano a incrociare le spade. Certo, al “Moccagatta” di Alessandria (ore 16,30), non sarà la Juve campione d’Italia, bensì la formazione Under 23 allenata da Mauro Zironelli. Ma la sfida, è innegabile, sarà senz’altro particolare.
GLI AVVERSARI. La società di Andrea Agnelli è l’unica, tra le 20 della massima divisione, ad aver dato vita a una delle tanto declamate “seconde squadre”. La Juve Under 23 raccoglie tutti i giovanissimi calciatori bianconeri che, nell’ottica della società, dovrebbero in futuro costituire l’ossatura della prima squadra. Dopo un avvio così così, con qualche dubbio da parte degli addetti ai lavori sulla consistenza della rosa di mister Zironelli, i bianconeri hanno iniziato a carburare. Il 4-0 rifilato al Cuneo, o il 3-1 all’Arezzo, sono segno di una squadra che si sta facendo. E non solo grazie a Matheus Pereira, trequartista e capocannoniere (5 reti), ma anche al congolese Mavididi (2 reti) e al centrocampista Simone Emmanuello. Una squadra completa, che ha dato del filo da torcere anche alla capolista Piacenza.
I GRANATA. Dopo il ko con la Virtus Entella, l’umore del Pontedera dev’essere buono. Certo, la sconfitta allunga a cinque la striscia di gare senza vittoria, ma i granata hanno dimostrato, per l’ennesima volta, di essere una realtà ben collaudata in serie C. Indispensabile, però, ritrovare la via della rete, in vista di un filotto di partite decisivo per la stagione, e che inizia proprio al “Moccagatta”. Proprio per questo, mister Ivan Maraia – che, in quella amichevole di 24 anni fa scese in campo – non dovrebbe riservare grandi sorprese nella formazione iniziale.
Nel reparto arretrato, al di là di Biggeri, confermato il terzetto composto da Vettori, Ropolo e Borri. A centrocampo capitan Caponi, in gol contro i liguri, sarà affiancato da Calcagni e La Vigna. Sugli esterni potrebbero essere confermati Magrini e Mannini . In avanti, la coppia formata da Pinzauti e Tommasini. Contro l’Entella, Pinzauti si è seduto in panchina lasciando spazio agli altri due, entrando al posto di Bruzzo. Se l’attaccante di Fiesole dovesse tornare dal 1’, Mannini potrebbe retrocedere sulla linea di centrocampo. Non da escludere anche la possibilità che Maraia torni allo schema di inizio anno, con Tommasini pronto a subentrare. —
PIETRO MATTONAI
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