Il Tirreno

Pontedera

serie d 

Il match al vertice è anche sfida tra due bomber di razza pregiata

Pietro Mattonai
Il match al vertice è anche sfida tra due bomber di razza pregiata

In Ponsacco-Tuttocuoio di domenica al Comunale si trovano di fronte il goleador dei neroverdi Ciccio Di Paola e quello dei rossoblù Cristian Brega

3 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Uno ha da poco segnato il suo duecentesimo gol in carriera. L’altro, invece, è tornato a casa dopo qualche anno, e non la smette più di segnare. Domenica, nel big match di viale della Rimembranza che metterà di fronte Ponsacco e Tuttocuoio, ovvero prima contro seconda della classe della serie D, ci sarà una sfida nella sfida. Francesco Di Paola, capocannoniere dei neroverdi e fresco di duecentesima marcatura, e Cristian Brega, in vetta alla classifica dei goleador del campionato con 10 reti. E dal tono dei due, la sfida si preannuncia come un bellissimo scontro tra amici.

«Vorrei congratularmi con Ciccio, – dice Brega – che ha segnato il gol numero 200 contro il Sangimignano, anche se spero rimanga a quella cifra almeno fino a domenica prossima». Il numero 32 dei rossoblù, rientrato alla base dopo aver militato nel Gavorrano, è tornato in viale della Rimembranza senza essersi dimenticato i gol. «Quando sono partito da Ponsacco ho lasciato un ambiente ricco di entusiasmo – spiega – ma quando sono tornato, ho trovato uno spogliatoio ancor più carico, ed è stato facile per me ambientarmi di nuovo». Per Brega sono già 10 le reti messe a segno nella sua nuova vita in rossoblù. Quasi tutte decisive, come quella di mercoledì contro il Cannara in Umbria.

«Loro sono una bella squadra, è una vittoria veramente importante – continua – non so quante squadre andranno in Umbria e conquisteranno i 3 punti». Punti che danno ulteriore slancio alla rincorsa del Ponsacco, che contro il Tuttocuoio può agganciare la vetta occupata proprio dai leprotti di mister Simone Masini. «Siamo consapevoli che è una partita importante – dice – anche se, a questo punto della stagione, non penso assolutamente che sia decisiva, in un senso o nell’altro». Magari, far gol contro l’amico Di Paola sarebbe una bella soddisfazione, ma per Brega l’importante è vincere, al di là delle reti segnate e dagli score personali. «Certo, sono un attaccante e vivo per quello – spiega – ma con il passare degli anni guardo sempre meno la classifica marcatori, ma contento se vinciamo anche se non segno».

Dall’altra parte, c’è Francesco Di Paola. «Ringrazio tanto Cristian per i complimenti – sorride – e glieli faccio pure io: il Ponsacco, con lui davanti, è in buone mani». Come detto, per l’ex attaccante del GhiviBorgo, mercoledì è arrivata la duecentesima marcatura in carriera, ovvero l’ottava in questa prima parte di campionato. Dopo questa grande soddisfazione, per Di Paola arriva ora un match dall’alto coefficiente sentimentale. Con i rossoblù, per lui che è ponsacchino, non può essere un match come tanti. «È casa mia, conosco tutti, ed è sicuramente una partita particolare – racconta Di Paola, ponsacchino di origine – e fa piacere arrivarci con questa classifica».

Il primo posto, a inizio stagione, non era certo nei piani del Tuttocuoio. Ma oggi, con tre punti sulle inseguitrici, i neroverdi non vogliono mollare. «Siamo una sorpresa, questo è sicuro – continua – ma ormai ci stiamo prendendo gusto e vogliamo continuare così». Ovviamente, anche per mister Masini, l’avvio di campionato del Tuttocuoio è stato una piacevole sorpresa, ma per Di Paola i risultati sono il frutto degli allenamenti e delle idee del successore di Mezzanotti.

«Il mister è stato giocatore fino a poco tempo fa, ed è molto bravo a trasmettere i suoi concetti a noi che stiamo in campo – prosegue – e un inizio di campionato così non può far altro che darci entusiasmo». —

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa