Sicurezza
Pontedera, cinque partite per invertire la rotta
Domenica con la Juventus U23 si apre il “girone salvezza”: Arzachena, Cuneo, Pro Piacenza e Pistoiese, poi derby col Pisa
PONTEDERA
Lo spogliatoio prova a mantenere la serenità. La società fa quadrato per non trasmettere segnali negativi, all’esterno e, soprattutto, ai giocatori. Ma quando in sei partite raccogli appena tre punti, non puoi avere il morale alle stelle. E non puoi non sentire sulle spalle il peso di un ruolino di marcia che inizia a farsi preoccupante. Parlare di crisi granata è sbagliato, per due motivi: in primis perché il Pontedera non sta offrendo brutte prestazioni, e poi perché nelle ultime gare Caponi e compagni hanno affrontato formazioni destinate ai piani alti della classifica.
Qualche passaggio a vuoto, tra Entella, Arezzo, Pro Vercelli e Carrarese, era stato preventivato. Ciò che è curioso è che il Pontedera i punti li ha persi, in realtà, con le dirette concorrenti alla salvezza, perché le big, riferendosi sempre ultime sei gare, fatta eccezione per i liguri che lunedì sera hanno sbancato a fatica il Mannucci, hanno sbattuto contro il muro granata: 0-0 con la Pro Vercelli, in trasferta, e stesso risultato con la Carrarese. L’attacco non graffia, in retroguardia capitano improvvisi black out e Mannini non sta facendo la differenza come si aspettavano tifosi e società.
All’ex capitano del Pisa serve tempo, sicuramente la sua firma arricchirà la stagione del Pontedera. Che però, nel frattempo, soffre. All’orizzonte ci sono cinque gare che potrebbero tornare a cambiare la prospettiva dei Maraia Boys. Un “girone salvezza” composto da: Juventus Under 23 (domenica alle 16, 30 ad Alessandria), Arzachena, Cuneo, Pro Piacenza e Pistoiese. Poi il derby col Pisa, ma quello fa storia a sé. Una manciata di partite per scrollarsi di dosso le prime critiche, fare punti e allontanare la zona playout. E soprattutto per iniziare a mettere al sicuro qualche scontro diretto in chiave salvezza. Maraia riparte dalle certezze: lo stato di forma di Caponi fa paura, Pinzauti con l’Entella è entrato con la fame di chi vuole spaccare il mondo, Magrini si è confermato valore aggiunto per quantità e qualità, La Vigna mostra numeri interessanti e chi subentra dalla panchina dà sempre un gran contributo. Carte da giocare bene per invertire la rotta e far tornare la serenità. Quella vera. —
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