Italia
Fc Buti come l’Athletic Bilbao In rosa soltanto giocatori nati e residenti nel paese
BUTIEsiste una qualche connessione fra il mondo del professionismo e quello amatoriale? “La passione”, diranno i più. Niente di più vero. Eppure in Valdera esiste una realtà dove, oltre alla passione,...
BUTI
Esiste una qualche connessione fra il mondo del professionismo e quello amatoriale? “La passione”, diranno i più. Niente di più vero.
Eppure in Valdera esiste una realtà dove, oltre alla passione, è l’appartenenza al territorio, a marcare la differenza. Stiamo parlando dell’Fc Buti, squadra militante in Eccellenza, di cui possono far parte solo i butesi doc. L’idea è stata partorita cinque anni fa: al momento della fondazione della squadra venne ideato uno statuto nel quale ogni membro della società si impegnava a non tesserare calciatori estranei al territorio butese. Da quest’idea, ispirata a politiche simili a quelle dell’Athletic Bilbao, squadra basca che sin dalla propria nascità ha accettato in rosa solo giocatori del proprio territorio, è nata l’Fc Buti.
In poco tempo i Warriors, appellativo dato dagli ultras alla squadra, hanno saputo scalare le classifiche del Primo Livello e della Promozione giungendo fino alla massima serie dei campionati amatoriali. Così come i baschi, i butesi sembrano avere dalla loro un tifo speciale: a causa della moltitudine di tifosi presente sugli spalti gli avversari hanno rinominato il campo sportivo del Primo Maggio “la Bombonera”. Insomma pare proprio che per ogni butese esser parte dei Warriors sia un onore degno di pochi eletti e chissà che in futuro l’allievo non possa raggiungere il maestro: l’Athletic Bilbao in Spagna ha vinto ben 8 campionati, l’Fc Buti ha appena iniziato la sua rincorsa. —
D.P.
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