Toscana
Lo stadio “Porta Elisa” sarà colorato di nerazzurro
Presenti oltre 1.100 i tifosi al seguito della squadra allenata da mister D’Angelo L’appuntamento dei gruppi della Curva Nord è alle 14 alla stazione ferroviaria
pisa
Dopo due sconfitte brucianti è il momento di rimettersi in piedi: il campionato per ora dice che le pretendenti alla promozione diretta sono altre – i pronostici estivi sono stati fatti cifre alla mano, non col pendolino – e allora il Pisa deve dimostrare quantomeno di non essere secondo a nessuno quanto a garra e ad amor proprio. Millecento tifosi in curva Est e altri sparsi in tribuna garantiranno un incitamento costante: alle 14 l’appuntamento alla stazione per tutti coloro che vorranno andare a Lucca con i gruppi ultras (il treno parte alle 14. 50).
Dal punto vi dista sia tecnico che ambientale è una sfida molto impegnativa: la Lucchese, dopo la sconfitta all’esordio con l’Arezzo (1-2 con i rossoneri in nove) non ha più perso, e viene da tre successi consecutivi; inoltre per i rossoneri è, dichiaratamente, la partita dell’anno.
Per battere la Pantera quindi il Pisa dovrà essere un leone, sopperendo anche alle pesanti assenze di Moscardelli, Masucci e Liotti. La formazione iniziale non dovrebbe essere molto dissimile da quella di Siena, ma con Buschiazzo in vantaggio su Meroni in difesa, e Gucher pronto a riprendersi la “sua” maglia in cabina di regia. Marconi-Cuppone la coppia d’attacco più probabile.
«C’è un clima ideale per affrontare questo derby– ha detto ieri l’allenatore rossonero Giancarlo Favarin, un pisano che ha mille e una ragioni per avere il dente avvelenato con club della sua città. – Anche in settimana il clima in allenamento è stato ottimale».
Il tecnico sottolinea: «Ho letto negli occhi dei miei giocatori quella ferocia agonistica necessaria per affrontare una sfida del genere. Se giochiamo al 110% delle nostre possibilità ce la possiamo fare. Mi auguro che a segnare siano i centrocampisti come Greselin e Provenzano e i difensori come Martinelli e Favale ancora a secco».
Sono 16 i gol segnati finota dalla Lucchese, esattamente il doppio del Pisa. «Mi aspetto un Pisa agguerrito - sottolinea però Favarin: - è una squadra di assoluto livello, sono feriti da due ko di fila e metteranno un grande orgoglio, potendo contare sulla spinta del pubblico. Non sono aspetti che mi fanno paura e sono sicuro faremo una gara di grande intensità e cuore, ma cercando di giocare anche un buon calcio. Per vincere dovremo fare una prestazione straordinaria».
Quanto alla formazione « non cambierò niente, è inevitabile perché abbiamo trovato continuità di prestazione». Se non è pretattica dunque rivedremo un 4-3-3 con Lombardo, Gabbia, Martinelli e Favale (in prestito dal Pisa) davanti a Falcone; Greselin, Mauri e l’altro ex Provenzano in mediana e un tridente d’attacco composto da Sorrentino, De Feo e Bortolussi.
Esaurite le due curve, fino alle 16. 30 di oggi i tifosi locali potranno comprare i tagliandi per la gradinata e la tribuna.—
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