Lutto
Tuttocuoio a Tavarnelle per rialzare la testa
Dopo le due sconfitte interne consecutive la presidentessa Paola Coia vuole una vittoria e minaccia un ritiro punitivo
PONTE A EGOLA
Coloro che hanno qualche capello bianco in testa ricorderanno quei presidenti che minacciavano ritiri nel caso di mancati risultati: per vari motivi questa modalità si è un po’ persa nell’era moderna. Paola Coia, presidentessa del Tuttocuoio, ritiene invece che possa essere ancora un deterrente per chiedere alla propria squadra maggiore concentrazione e attenzione.
Non è un mistero che la massima dirigente neroverde non abbia digerito le due sconfitte interne consecutive con Seravezza e Cannara, e alla vigilia della partita di Tavarnelle val di Pesa, in programma domani alle 14,30, dice: «Ho parlato alla squadra mercoledì, mostrando il mio disappunto per le ultime due prestazioni, ho visto una squadra piatta e senza convinzione: è mancata quella fame che ci aveva permesso di portarci in testa alla classifica. Io non dico che voglio vincere il campionato - prosegue Coia - ma bisogna fare di tutto per rimanere nelle parti alte della graduatoria. E per farlo bisogna tornaread avere quell’atteggiamento di inizio campionato. Sicuramente io a dicembre in occasione della sessione invernale del calciomercato mi muoverò, puntellando la rosa in tutti i reparti, proprio per mantenere il Tuttocuoio nelle zone di classifica che contano» .
C’è chi parla di possibile ritiro a Montenero in caso di un’ulteriore sconfitta, il massimo dirigente del Tuttocuoio puntualizza: «Se non facciamo bene anche a Tavarnelle andiamo direttamente in ritiro fino a mercoledì, prima di affrontare la partita contro il Sangimignano. Mi sono messo già in contatto con alcuni istituti e nel caso di una brutta partita confermo la prenotazione a uno di questi. In settimana ho visto una squadra più attenta e concentrata, i ragazzi hanno mostrato quella rabbia che deve esserci dopo delle sconfitte, aspetto che purtroppo non avevo visto prima della gara contro il Cannara».
Il tecnico Masini dovrà fare a meno dei difensori centrali Bianconi e Cascone, entrambi squalificati, e al loro posto saranno utilizzati Luschi e Mazzola con l’impiego a destra di Segantini e Bertolucci sulla corsia mancina nel consueto 4-3-3 che il tecnico metterà in campo. A centrocampo e in attacco non sono previste grosse novità. Dirigerà il confronto Matteo Centi di Viterbo. —
STEFANO SCARPETTI
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