Gioco
Pontedera in attesa di notizie In forse il match con l’Entella
La sfida è in programma domenica pomeriggio (16,30) al Mannucci, ma la società ligure spera ancora di poter essere riammessa in serie B
PONTEDERA
Capirci qualcosa è veramente difficile. Se da una parte l’Aia ha già pubblicato le designazioni arbitrali per il match tra Entella ed Arzachena di domani, e il sito ufficiale della stessa società ligure comunica la disponibilità alla vendita dei relativi biglietti, dall’altra non c’è ancora una presa di posizione netta sul destino della Virtus.
I biancocelesti del patron Antonio Gozzi, sulla carta prossimi avversari del Pontedera, vivono ormai da mesi una situazione ben al di là del paradosso. A differenza delle varie squadre invischiate nella lotta (giuridica) per il ripescaggio in serie B, la Virtus Entella dovrebbe partecipare di diritto al campionato cadetto. Sì perché i liguri, retrocessi nella scorsa stagione in serie C, sarebbero riammessi automaticamente in quanto il Cesena, salvo, è stato penalizzato di 15 punti che, applicati alla graduatoria 2017/18, farebbero scivolare i romagnoli nella terza categoria calcistica dei professionisti. Salvando, va da sé, l’Entella. Ciononostante, il destino dei biancocelesti sembra segnato: il nuovo presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, ha fatto intuire che la serie B rimarrà a 19 squadre. Questo in barba al diritto sacrosanto dell’Entella di tornare in cadetteria, come tra l’altro già sancito dal Collegio di garanzia del Coni. Proprio per questo, la società di Chiavari attende il pronunciamento del Tar, al quale ha fatto ricorso.
Cosa succederà se ciò dovesse accadere è poco chiaro: Gravina si è limitato a parlare di una necessaria “riflessione politica”, visto anche lo stato ormai avanzato dei campionati di calcio, che dovrebbero essere stravolti. Se non ci saranno novità nei prossimi giorni, il Pontedera tornerà al “Mannucci” già domenica (ore 16,30). Per la truppa di mister Maraia, dovesse essere confermato l’attuale calendario provvisorio di serie C, un match dall’alto coefficiente di difficoltà.
La Virtus, dovesse rimanere nel girone A della terza serie, sarà senz’altro tra le protagoniste della lotta per la promozione. Ma si sa: i granata, contro le big, tirano fuori gli artigli. Il rischio, però, è che anche la partita del Pontedera, come quella del Pisa dello scorso fine settimana, si risolva in un nulla di fatto. Se i tempi si allungassero ancora, la partita potrebbe giocarsi, senza però poi avere alcun effetto. —
PIETRO MATTONAI
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