Gioco
Pontedera, continua la crisi d’astinenza del reparto offensivo
Anche in casa della Pro Patria i granata hanno creato gioco e occasioni, ma l’attacco resta il meno prolifico del girone
PONTEDERA
È un periodo stregato, per il Pontedera. Non tanto per la sconfitta con la Pro Patria, che arriva dopo tre pareggi consecutivi, quanto per il gol. E nel calcio, segnare, conta. Forse, è l’unica cosa che conta. Un’interpretazione cinica, certo, ma che darebbe alla banda di mister Ivan Maraia tanti punti in più e una posizione di classifica diversa da quella attuale.
Non che il Pontedera si ritrovi invischiato nella parte bassa della graduatoria, anzi: nonostante i granata non festeggino i tre punti da ormai un mese, Caponi e compagni rimangono saldamente in zona playoff. Ma far gol rimane una chimera. Del resto, 5 reti in 9 partite sono un bottino veramente magro. Tra le squadre che hanno disputato lo stesso numero di match del Pontedera, nessuna ha segnato così poco. Un problema che dev’essere risolto al più presto: il rischio è quello di gettare alle ortiche altre prestazioni come quella di domenica. Sì, perché, come già con la Carrarese, i granata hanno dimostrato di avere un buon gioco e di non essere inferiori a nessuno. Purtroppo, però, le occasioni da sole non fanno vincere le partite: servono i gol. E a differenza dei marmiferi, la Pro Patria non ci ha pensato su troppo a colpire alla prima occasione utile.
Una punizione senz’altro troppo severa per i granata, come ha detto anche lo stesso Maraia nel dopopartita. Ma potrebbe essere salutare: un ko di questo tipo potrebbe dare la scossa giusta alla squadra, soprattutto in vista dei prossimi impegni. A partire dal match con l’Entella. Forse. Nonostante la Virtus sia scesa regolarmente in campo con il Pisa (regolato 2-0 dai liguri), la partita potrebbe presto andare nel dimenticatoio. La formazione di Chiavari attende con trepidazione il pronunciamento di oggi del Tar del Lazio, che potrebbe di fatto certificare il ripescaggio in serie B. Soprattutto perché il caso della Virtus è assai diverso da quello di tutte le altre ricorrenti.
Un’altra settimana di attesa, dunque, per il Pontedera. La partita è ufficialmente in programma per domenica alle 16,30 al “Mannucci”, ma sull’effettivo svolgimento ci sono molti dubbi. Potrebbe allora prospettarsi uno stop forzato per i granata, che tornerebbero in campo soltanto tra due settimane contro la Juventus Under 23 ad Alessandria. Come sempre, non resta che aspettare i tempi della giustizia. —
PIETRO MATTONAI
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