Italia
A Busto Arsizio il Pontedera ha un passato a suo favore
Due ricordi piacevoli sul campo della Pro Patria dove mister Maraia presenta una formazione non troppo diversa da quella vista nell’impegno di lunedì sera
pontedera
Oggi, per la 10ª di campionato, il Pontedera di mister Ivan Maraia scende in campo allo “Speroni” di Busto Arsizio, per sfidare i padroni di casa della Pro Patria (ore 16,30). Trasferta insidiosa, come ha già detto anche l’allenatore dei granata, che dovranno mantenere alta la concentrazione: i tigrotti di mister Javorcic possono contare su giocatori di esperienza che, in certe sfide, possono fare la differenza.
L’AVVERSARIO. La Pro Patria ha mantenuto sin qui un andamento molto altalenante. Alla prima vittoria all’esordio sono seguiti quattro ko, interrotti poi dal successo a Novara. Quindi, altra battuta d’arresto con il Piacenza e, nell’ultima uscita, il pari con l’Albissola. Una squadra imprevedibile, e per questo ancor più difficile. Senza contare, come anticipato, quei giocatori che oggi militano nella truppa varesotta e che hanno alle spalle una carriera calcistica di tutto rispetto. Come Mario Santana: l’argentino trentaseienne ha un lungo passato in serie A tra Palermo, Fiorentina, Napoli e Torino. Proprio Santana è andato a segno nell’ultimo turno con l’Albissola, ma le sue condizioni fisiche, per il match di oggi, non sembrano delle migliori. Assente bomber Mastroianni, squalificato per due giornate.
I GRANATA. Il Pontedera, dal canto suo, deve far leva sull’entusiasmo dei giovanissimi. La banda di mister Maraia, terza per età media nel raggruppamento (superiore solo a Olbia e Juventus Under 23), si presenta allo “Speroni” con il suo abito migliore. Viste le convocazioni di ieri, la formazione dei granata non dovrebbe essere troppo diversa da quella di lunedì. In porta, naturalmente, Biggeri, che sarà difeso dal terzetto composto da Borri, Ropolo e Alessio Benedetti, che sostituirà ancora una volta Fontanesi, fermo per i problemi fisici che lo hanno tenuto ai box nelle ultime settimane. A centrocampo, intorno al solito Caponi, La Vigna e Calcagni.
Per il resto, due le possibilità: sulle corsie esterne Magrini e Giuliani per lasciar spazio, in avanti, a Mannini e Pinzauti, oppure l’arretramento dell’ex Pisa a centrocampo per gettare nella mischia dall’inizio anche Tommasini. Al momento, la prima opzione sembra essere più probabile.
TRA PASSATO E PRESENTE. Pro Patria e Pontedera, allo “Speroni”, si sono sfidate soltanto due volte prima di oggi. E sono due ricordi piacevoli per i granata, che si imposero in entrambe le occasioni: prima a maggio 1999, con le reti di Fiorentini e Lapini, quindi a novembre dello stesso anno, ancora una volta con Lapini e con il gol di Caridi. Per i tigrotti, rete della consolazione siglata dallo storico bomber Dino Fava. Nel complesso, i precedenti vanno a favore del Pontedera: tre successi per i granata, uno solo per i tigrotti. Nessun pari, dunque. —
PIERO MATTONAI
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