Sicurezza
Vasco Matteucci, scopritore di talenti approdati anche in A
PERSONAGGIDi giovani promesse ne ha viste veramente tante. Alcune, addirittura, sono arrivate fino alOserla serie A. È la storia di Vasco Matteucci, 73 anni, dirigente nel settore giovanile del San...
PERSONAGGI
Di giovani promesse ne ha viste veramente tante. Alcune, addirittura, sono arrivate fino alOserla serie A. È la storia di Vasco Matteucci, 73 anni, dirigente nel settore giovanile del San Miniato Basso – la cui prima squadra milita nel girone A di Eccellenza – e osservatore per tutta la zona del Comprensorio del cuoio.
Una di quelle persone che, nel calcio locale, è conosciuta un po’da tutti. E che nella sua lunghissima carriera, ha condiviso gioie ed emozioni con tantissimi giocatori: piccoli e adulti. «Ho incominciato come giocatore dilettante – racconta Vasco – ma a 28 anni ho dovuto smettere a causa di alcuni problemi fisici». Ma il mondo del pallone non lo voleva proprio abbandonare. La strada era segnata: si riparte dalla panchina. «Quando avevo 30 anni ero già un allenatore – continua – e ho vinto anche qualche campionato». Sotto la Torre federiciana, Vasco ha allenato prima la formazione Under 20 del San Miniato Basso, poi la prima squadra. A un certo punto, però, dalla panchina si è spostato alla tribuna. Anche grazie all’intervento di un amico. «Nel 2007 Andrea Innocenti, direttore sportivo del settore giovanile dell’Empoli, mi ha convinto a fare l’osservatore – dice – e da quel momento mi sono dedicato ai ragazzi». E già dall’anno successivo, Vasco ha individuato alcuni profili che potevano far parlare di sé in futuro. Proprio tra quei ragazzi ci sono alcuni che, oggi, militano nella Primavera dell’Empoli. Tra i classe 2000, per esempio, grazie alla segnalazione di Vasco sono approdati in azzurro Gabriele Perretta, nato a Pontedera, Marco Matteoni, di San Miniato e che ha fatto anche parte dell’Under 19 del Pisa, ed Emanuele Matteucci, anche lui samminiatese. «Questi – spiega – dopo una bella trafila nelle giovanili, oggi sono nella formazione Primavera di mister Lamberto Zauli». Tra i più recenti, invece, ci sono due giovanissimi, che al termine della passata stagione sono sbarcati ad Empoli: Lorenzo Meletti (2009) e Matteo Moscadelli (2010). «Ancora oggi vado in giro per gli stadi della zona – racconta –e d’accordo con Innocenti continuo a fare da osservatore».
Nella sua carriera, Vasco ha visto crescere anche alcuni campioni. «Ho allenato Matteo Nolè, anche lui di San Miniato e lo scorso anno capitano della Lucchese – ricorda – e ho anche potuto osservare Andrea Mancini quando era ancora piccolo». Mancini, oggi all’Atalanta, è un nazionale Under 21. «Ne avevo intravisto la personalità e la voglia – conclude Matteucci – ma non mi sarei certo aspettato che sarebbe arrivato a questi grandi livelli». –
P. M.
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