Toscana
Primo hurrà per la Kemas Lamipel Macerata incassa un pesante 3-0
I Lupi finalmente si sbloccano conquistando un successo pieno al PalaParenti Il pubblico di casa ha spinto la squadra alla conquista di tre punti importantissimi
SANTA CROCE
I Lupi finalmente si sbloccano. Vittoria piena per la squadra di Michele Totire, che di fronte a 400 spettatori mette al tappeto la Menghi Shoes di Macerata. I biancorossi, reduci da tre sconfitte consecutive, erano attesi da una reazione, arrivata, puntuale, grazie a una prestazione coriacea, al cospetto di un avversario troppo incostante.
Nelle file della Kemas Lamipel, c’è la novità Miselli, finalmente a disposizione della truppa biancorossa, dopo aver risolto alcune problematiche relative al trasferimento. Assieme a lui, in mezzo alla rete, gioca Bargi, con Acquarone e Wagner in diagonale. Colli e Snippe trovano posto come schiacciatori, mentre il libero è Taliani. In panchina, ma inutilizzabile, il centrale Ferraro, alle prese con una fastidiosa infiammazione al ginocchio destro. Macerata risponde con Partenio in regia, Tiurin opposto, Casoli e Tartaglione esterni, Franceschini e Bussolari al centro, con Gabbanelli a organizzare la seconda linea. In panchina, per il team targato Menghi Shoes, anche il regista Miscio, uno dei protagonisti della grandiosa stagione 2004-2005, in cui l’allora Codyeco Lupi vinse Coppa e Campionato di A2, centrando così la promozione nella massima serie italiana.
Avvio di gara equilibrato (3-2), poi Wagner sale in cattedra e regala un mini break prezioso alla Kemas Lamipel (8-5). Il tutto, poi, viene incrementato grazie a Colli, che poco più tardi va in servizio e mette in ginocchio la ricezione dei marchigiani (13-6). Anche Miselli si mette in evidenza, proponendosi a muro e in attacco: dall’altra parte, il solo Tiurin non basta a sorreggere la Menghi Shoes (18-14). Il finale è ancora tutto dei biancorossi di casa, con il definitivo 25-18 messo a segno da Wagner.
Anche il secondo parziale si apre all’insegna dell’equilibrio (7-8) con i due opposti chiamati spesso in causa dai palleggiatori. Il punto a punto si protrae fino a metà (12-12), poi Wagner va in battuta e piazza un nuovo break che fa sorridere la Kemas Lamipel (16-14). Rispetto alla frazione precedente, però, Macerata è più aggressiva e tiene il passo dei conciari, anche se, nel finale, la zampata vincente è ancora dei Lupi, che non concedono più niente e raddoppiano il vantaggio (25-20). Da segnalare, per il team di Totire, anche gli ingressi di Grassano al posto di Snippe e del giovane Baciocco, entrato pochi secondi per un cambio tattico. Sotto di due, Macerata tenta di fare il possibile per riaprire la contesa (8-8). La compagine marchigiana si aggrappa alle bordate del russo Tiurin, che compensa la serata poco brillante di Casoli e Tartaglione. Il braccio di ferro tra le due formazioni continua (12-12), poi due bombe di Wagner permettono alla Kemas Lamipel di trovare un allungo molto prezioso (17-15).
Il pubblico di casa spinge i Lupi e Macerata rallenta la propria corsa (20-16). Nessuna sorpresa nei minuti finali, con la compagine santacrocese a giocare sul velluto, fino al definitivo 25-17 che regala alla squadra di Totire il primo successo della nuova stagione.
Tre punti utilissimi per la Kemas Lamipel, che in virtù di questo sigillo scala tre posizioni e guarda con maggiore fiducia ai prossimi impegni: il calendario, adesso, presenta una lunga trasferta per il team conciario, che domenica, alle 18, giocherà a Lamezia Terme, contro l’attuale fanalino di coda della classifica. Insomma, una ghiotta occasione per allungare la striscia positiva. –
FILIPPO LATINI
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