Il Tirreno

Pontedera

serie c - il turno infrasettimanale 

Il Pontedera cerca la prima gioia contro la matricola Albissola

PIETRO MATTONAI

Dopo il ko di Piacenza i granata stasera hanno l’occasione per muovere la classifica Mister Maraia non intende stravolgere la formazione e punta sui suoi attaccanti 

3 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA

Agguantare la prima vittoria stagionale per tornare a essere se stessi. Il Pontedera di mister Maraia, stasera alle 20,30, ospita al “Mannucci” l’Albissola, neopromossa ligure che, per la prima volta nella sua storia, dovrà misurarsi col calcio professionistico.

Una sfida abbordabile sulla carta, ma che attualmente serve più ai granata che agli avversari. Senza i tre punti, per il Pontedera non sarebbe certo la fine del mondo: troppo presto per scattare sull’attenti. Troppo presto per lasciar spazio al pessimismo. Certo è che rimandare ancora una volta l’appuntamento con la vittoria sarebbe un primo, piccolo boccone amaro da buttar giù. Le tempistiche di questa stagione, poi, non sono affatto benevole: da luglio a oggi, solamente due partite disputate. E all’orizzonte potrebbe profilarsi un altro stop forzato, vista la situazione del Siena, prossimo avversario dei granata. Vincere, dunque, anche per la tranquillità.

LE SCELTE DI MARAIA

A tre giorni dal ko di Piacenza, mister Maraia sembra intenzionato a riproporre dall’inizio gli undici che sono scesi in campo al “Garilli”. In porta, dunque, Biggeri, che avrà di fronte il consueto trittico difensivo composto da Fontanesi, Borri e Ropolo. A centrocampo, a difendere il palleggio di capitan Caponi, ci saranno Calcagni e La Vigna, mentre sulle corsie esterne dovranno fare avanti e indietro i giovani Magrini e Giuliani. In avanti ancora spazio per “il vecchio e il bambino”, ovvero Daniele Mannini e Lorenzo Pinzauti. Ovvio che, per carriera e prestigio, i riflettori saranno puntati soprattutto sull’ex giocatore nerazzurro: per lui sarà l’esordio ufficiale al “Mannucci”.

AAA ATTACCANTI CERCANSI

Sono 210 i minuti giocati in partite ufficiali dal Pontedera fino ad ora. Non un’infinità, certo, ma comunque un minutaggio significativo. Non abbastanza, però, per poter vedere il primo gol di un attaccante granata. L’unica marcatura sin qui realizzata è quella di Nicolas La Vigna, mediano. All’appello manca il reparto offensivo, e soprattutto il duo d’attacco. Per Pinzauti, questo, dev’essere l’anno della consacrazione: nella passata stagione, per l’attaccante classe 1994 sono arrivate nove marcature totali, delle quali otto in campionato. Un bottino niente male, che andrebbe ad unirsi a quello di Mannini: a Pisa, l’ex Brescia e Sampdoria ha messo a segno sei reti pur non giocando da attaccante vero. La partita di stasera, per entrambi, può essere quella giusta per esultare.

GLI AVVERSARI

Una sorpresa, l’Albissola di mister Fabio Fossati. Soltanto due anni fa, i ceramisti esordivano in serie D. Anche quella, all’epoca, una categoria inesplorata per la società ligure. Ma è durata poco: è bastata una stagione per arrivare addirittura fino alla serie C. A farne le spese i cugini del Ponsacco: con una striscia di imbattibilità da far girare la testa (17 partite consecutive, con 15 vittorie), l’Albissola ha scavalcato i rossoblù e ha tagliato il traguardo per prima. Da tener d’occhio, per i granata, Loris Damonte, centrocampista scuola Genoa, e Riccardo Martignago, ala destra già in gol nell’ultimo turno di campionato. Non sarà una passeggiata: l’Albissola non ha niente da perdere. Il Pontedera, però, avrà dalla sua anche il tifo degli ultras, che affolleranno il “Mannucci” per caricare i granata. —

PIETRO MATTONAI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore