Gioco
Partita dopo partita Cristian Brega crea il suo gruzzolo di gol molto pesanti
La punta è una furia di gol anche con l’Aglianese a conferma della sua vena realizzativa. Al Comunale domani arriva la Pianese
ponsacco
Viene da pensare che l’album iconico degli 883, “La dura legge del gol”, sia stato dedicato a Cristian Brega. Non fosse che l’anno di uscita della compilation di Max Pezzali è il 1997, ovvero quando il centravanti rossoblù aveva soltanto 10 anni. Il fatto è che il Ponsacco ha ritrovato un bomber di razza, quelli che da soli possono decidere, una partita dopo l’altra, una stagione intera. Il 3-0 rifilato all’Aglianese, alla prima sconfitta in gara ufficiale da dicembre dello scorso anno, è un altro prodotto della furia agonistica di Brega.
Gol su rigore dopo neanche 5’ e gol che chiude il match a mezz’ora dalla fine, dopo una ripartenza da manuale dei ragazzi di Maneschi. Nel mezzo, c’è gloria anche per Vanni, all’esordio dopo aver saltato la prima per squalifica. Per il Ponsacco sono 6 punti su 6, mentre per Brega sono quattro gol in due partite: doppietta col Bastia, doppietta con l’Aglianese. Non sarà sempre così, ma le parole di Doveri nella conferenza stampa prima del debutto al Comunale risuonano più chiare che mai. «Meglio averlo in squadra, che ritrovarselo contro».
Per i rossoblù, però, è già tempo di archiviare il successo di domenica. Domani arriva la Pianese, e sarà nuovamente battaglia. Gli amatini hanno avuto un andamento “in pareggio”: vittoria all’esordio contro gli umbri del Cannara (0-2 in trasferta) e sconfitta casalinga col Tuttocuoio, che hanno sbancato Piancastagnaio grazie al rigore di Di Paola. Un ko che non deve ingannare: la formazione di mister Masi non ha demeritato. Non sottovalutare l’avversario: ogni partita è una storia a parte. Ma se hai Brega, può darsi sia a lieto fine.
P.M.
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