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Il Pontedera cerca il riscatto contro l’Albissola

PIETRO MATTONAI

I liguri, seppur alla prima apparizione in un campionato prof, hanno fatto soffrire l’Olbia. Ma i granata non possono fallire

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pontedera

Si riparte da casa. Domani, al Mannucci (ore 20,30), il Pontedera ha l’occasione di riscattarsi immediatamente dal ko di Piacenza. Avversario l’Albissola, alla prima, storica apparizione in un campionato professionistico. Una squadra senza dubbio alla portata dei granata, che però dovranno mantenere alta la concentrazione, senza dar niente per scontato. Tornando a essere il Pontedera che tutti, negli ultimi campionati, hanno conosciuto.

GLI AVVERSARI

I liguri, del resto, hanno fatto vedere di che pasta sono fatti. All’esordio assoluto in serie C, la banda di mister Fabio Fossati ha sì subito il dominio dell’Olbia per un’ora di gioco, ma negli ultimi 20’, quando ha iniziato a giocare con il giusto ritmo, ha rischiato di pareggiare i tre gol di svantaggio. Dal 75’ fino al triplice fischio, l’Albissola ha letteralmente messo alle corde i sardi, andando a segno per due volte: prima, con Cais, che ha capitalizzato al massimo il cross di Shady Oukhadda; poi, col rigore trasformato da Martignago. E a tempo praticamente scaduto, Cais ha sfiorato la doppietta personale e il 3-3, sventato solo dalla prodezza di Crosta. Una sconfitta che, paradossalmente, potrebbe aver dato fiducia ai ceramisti: l’Albissola, giocando al suo livello, può agguantare la salvezza.

LE GIUSTE CONSAPEVOLEZZE

Dal canto suo, però, il Pontedera ha solide certezze. La sconfitta al Garilli non può cancellare quanto fatto di buono dalla società granata negli ultimi anni. Cinque anni consecutivi in serie C, tante soddisfazioni – non ultima, la semifinale di Coppa Italia persa solo ai rigori contro l’Alessandria – e un organico allestito con grande maestria, ogni anno, dal dg Paolo Giovannini. Da tutto questo deve ripartire la squadra di mister Ivan Maraia, tenendo ben presente che una battuta d’arresto all’esordio non è certo un dramma. Basti ricordare l’avvio nello scorso campionato (appena 2 punti nelle prime 7 giornate), e come poi quello stesso campionato si è concluso (playoff con la Viterbese). Se il Pontedera farà il Pontedera, non ha niente da temere.

ANCORA CAOS

Questa settimana potrebbe essere decisiva. Non tanto per ciò che accade in campo, essendo soltanto alle prime battute, quanto per quello che succede nei tribunali. Caponi e compagni scenderanno in campo probabilmente già sapendo la decisione del Tar del Lazio, che nel pomeriggio di domani emanerà la sentenza che sancirà – finalmente – chi tra il Collegio di garanzia del Coni e il Tribunale federale dovrà decidere su quante (e quali) squadre faranno parte della serie B. A quel punto, indipendentemente da quale sarà l’organo incaricato, venerdì dovrebbe essere il giorno della verità.

Il tutto mentre la Virtus Entella è, di fatto, già in cadetteria: i 15 punti di penalizzazione comminati al Cesena hanno riportato in zona salvezza i liguri, che hanno dunque il diritto di essere riammessi. Piccolo particolare: l’Entella ha già esordito nel girone del Pontedera. —

PIETRO MATTONAI

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