Tre retrocesse, la Juventus B e il Siena superfavorito Sarà un girone di ferro
PONTEDERAI pronostici estivi non sorridono completamente alle formazioni della provincia.Non al Pisa, che non viene indicato dagli addetti ai lavori tra le candidate alla promozione; e non certo al...
PONTEDERA
I pronostici estivi non sorridono completamente alle formazioni della provincia.
Non al Pisa, che non viene indicato dagli addetti ai lavori tra le candidate alla promozione; e non certo al Pontedera, che ha ambizioni diverse da quelle della società guidata dal presidente Corrado. Sulla carta nerazzurri e granata sono finiti nel raggruppamento di terza serie più difficile di tutta la storia calcistica pisana. Infatti gli uomini di D’Angelo e Maraia incroceranno 3 retrocesse dalla B su 4 (Novara, Entella, Pro Vercelli), tutte ben attrezzate perché in ballo fino all’ultimo istante per il ripescaggio o la riammissione al piano superiore. Le nostre due formazioni hanno schivato solo la Ternana fra le ex cadette, sostituita però più che degnamente nel girone A dalla neonata Juventus Under 23. Senza contare la presenza del Siena, finalista negli ultimi playoff.
Una combinazione poco favorevole, dovuta alla retrocessione di ben tre compagini nord-occidentali e all’introduzione delle squadre B, immediatamente sfruttata dalla Vecchia Signora piemontese, non certo per fare da comparsa. Stavolta la mannaia del fallimento, a differenza di quanto avvenuto più volte in passato, non ha colpito società franate in Lega Pro, ma tre realtà (Bari, Avellino e Cesena) che sul campo avevano conservato la serie B. Per trovare tre forze fresche retrocesse nel campionato di terza serie bisogna risalire alla stagione 1999-2000, la prima in serie C1 per i nerazzurri dopo il fallimento del’94, mentre in quella stagione i granata erano in C2. Il Pisa affrontò Lucchese, Reggiana e Cremonese. In realtà nessuna delle tre disputò un torneo in linea con il proprio blasone: niente promozioni o qualificazioni per i playoff, anzi addirittura una retrocessione in C2 (a carico della Cremonese). I nerazzurri hanno assistito ad altri doppi salti all’indietro: dell’Alzano nel 2000-01 (ma i bergamaschi furono ripescati), del Monza l’anno seguente e del Como nel 2004-05. La dimostrazione che i buoni pronostici poi devono essere confermati sul rettangolo verde. —
M.B.
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