La protesta
Il Ponsacco ci crede La nuova stagione può far sognare
L’ANALISITutti gli allenatori vorrebbero iniziare così la settimana della vigilia al primo turno di campionato. Mister Giovanni Maneschi, dopo la vittoria in amichevole con la Lucchese, può guardare...
L’ANALISI
Tutti gli allenatori vorrebbero iniziare così la settimana della vigilia al primo turno di campionato. Mister Giovanni Maneschi, dopo la vittoria in amichevole con la Lucchese, può guardare con ottimismo alla sfida di domenica col Bastia.
Innanzitutto, le indicazioni arrivate dal campo: il Ponsacco si è mosso bene, con la fisicità giusta e dimostrando anche una buona circolazione di palla, soprattutto sugli esterni. Nei primi 45’, Gremigni-Mariani a destra e Lici-Remorini a sinistra hanno messo scompiglio nella difesa rossonera, creando più di un’occasione per Brega. Quindi, fuori dal campo: in tribuna, dopo l’approccio stentato nell’amichevole con l’Armando Picchi, l’atteggiamento dei rossoblù è piaciuto. E molto: per alcuni tratti della gara, i tifosi hanno sostenuto la squadra come un vero e proprio match da dentro o fuori. La fiducia nei giocatori di Maneschi è palpabile. Al di là di chi ormai è abituato a incitamenti particolari, vedasi Mazzanti, Lici e Brega - che sembra non aver mai abbandonato viale della Rimembranza - ci sono anche cori e applausi per i nuovi arrivati. In particolare, nel cuore dei tifosi si è subito inserito il serbo Milan Zorica: la grinta e la voglia dimostrate dal giocatore serbo lo hanno reso immediatamente uno tra i più apprezzati. Tutte doti che serviranno moltissimo a partire da domenica, quando al Comunale arriverà la neopromossa di mister Marco Bonura. Un impegno da non prendere sottogamba, visto anche il (recente) successo degli umbri in Coppa Italia contro i cugini del Cannara.
Ci sarà pane per i denti di Colombini e Mazzanti, probabili titolari nel pacchetto difensivo del tecnico Maneschi. —
PIETRO MATTONAI
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