Gioco
Mercato ancora aperto ma sono poche le squadre con la rosa da completare
PONTEDERAIl 14 Settembre chiude il mercato dei dilettanti e viene perciò lecito domandarsi come procedano gli allestimenti delle rose delle varie squadre della provincia pisana impegnate nei...
PONTEDERA
Il 14 Settembre chiude il mercato dei dilettanti e viene perciò lecito domandarsi come procedano gli allestimenti delle rose delle varie squadre della provincia pisana impegnate nei campionati di zona.
In Eccellenza la sessione sembra pressoché terminata per la Cuoiopelli e il San Miniato Basso mentre per l’Atletico Cenaia la situazione non è ancora del tutto definita. «La rosa necessita perlomeno di altri due acquisti - Esordisce mister Lorenzo Roventini - Nei papabili undici titolari siamo a posto ma per completare l’organico abbiamo bisogno ancora di un difensore e DI un centrocampista. Se poi a questo dovesse essere aggiunto anche un innesto nel reparto offensivo ben venga».
In Promozione invece tutte le squadre impegnate sembrano aver chiuso il mercato. Pecciolese, Fratres Perignano, Cascina, Urbino Taccola, Atletico Etruria e Forcoli sono pronte per partire. In particolare il dg del Cascina Valerio Sisti pare particolarmente soddisfatto della rosa allestita. «Abbiamo deciso di puntare sulla voglia di rivalsa di questi ragazzi - dice lo storico ex direttore dell’Urbino Taccola - Dopo la scorsa stagione c’era bisogno di una rivoluzione: spero che le decisioni prese diano ragione a me e al ds Luca Scaramuzzino».
In Prima categoria il Fornacette Casarosa sta ancora lavorando per piazzare qualche colpo in entrata: i ds Paolo Del Corso e Maurizio Marchetti, coadiuvati dal direttore tecnico Lido Malasoma, sono pronti a chiudere un altro paio di colpi da qui a fine mercato. Rimanendo in Prima, il mercato è terminato per San Miniato, Saline, Geotermica, Capanne e Butese. Complete anche Sanromanese e Volterrana, al netto di possibili occasioni.
In Seconda categoria sessione chiusa per Treggiaia, Fabbrica e Pomarance, mentre le neopromosse Bellaria Cappuccini e Casciana Terme Lari stanno con le antenne dritte nel caso in cui dovessero liberarsi alcuni calciatori. —
D.P.
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