Attenzione
Granata, c’è da sorridere Partenza convincente
Caponi e compagni in Coppa Italia con la Ternana hanno mostrato compattezza Il mancato utilizzo di Gargiulo dall’inizio fa pensare all’addio del centrocampista
PONTEDERA
Chi l’avrebbe mai detto? Il Pontedera che tiene testa alla Ternana, obbligandola addirittura ai calci di rigore.
E a rimontare nell’arco della partita, dato che a sbloccare il match è stata la rete di La Vigna, dopo 13’ di gioco. Un’azione corale da stropicciarsi gli occhi, in cui hanno messo lo zampino tutti e due gli attaccanti granata: Pinzauti e Mannini. I ragazzi di mister Ivan Maraia, prima della gara di Coppa Italia disputata domenica sera al Liberati, non avevano affrontato alcuna partita, neppure amichevole, dall’inizio del ritiro, una settimana fa.
Nonostante ciò, e con le gambe imballate dal pesante lavoro fisico svolto nei primi giorni di allenamento, Caponi e compagni hanno mostrato organizzazione, affiatamento e anche buone doti tecniche collettive. Dagli undici metri hanno pesato gli errori di Gargiulo e Tommasini.
Proprio su Gargiulo potrebbero accendersi presto i riflettori del calciomercato. A Terni è stato gettato nella mischia soltanto a una manciata di minuti dal novantesimo da Maraia. Cessione in vista? Chissà. Non è un mistero che il calciatore sia nella lista dei partenti, anche se il Pontedera non ha alcuna intenzione di svenderlo. Tra i titolari, invece, è partito Calcagni, che ha anche ricoperto il ruolo di vice capitano. Un indizio che porta a pensare alla permanenza del centrocampista classe 1994, finito, anche lui, al centro di indiscrezioni di mercato nelle scorse settimane, di cui alcune lo vedevano vicino proprio alla Ternana. Ma ora sembra che tutto sia passato. E che Calcagni sia pronto a giocare ancora con la maglia granata. E se il buongiorno si vede dal mattino, Maraia può sorridere. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
