Sicurezza
Granata, Maraia vuole una partenza a razzo
Molto lavoro sulla testa dei giocatori per iniziare al meglio il campionato ed evitare passi falsi come negli ultimi anni
PONTEDERA. Evitare una partenza col freno a mano tirato. Come accaduto nelle ultime due stagioni. Partire col piede sull’acceleratore, con la fame di punti e con quel pizzico di malizia necessario per affrontare la Serie C. È questo l’obiettivo numero del Pontedera. Dalla dirigenza, a mister Ivan Maraia. Nessuno vuole ripetere un inizio di campionato a singhiozzo.
Perché poi deve scattare obbligatoriamente la corsa a perdifiato per la salvezza, perché spezza subito l’entusiasmo della piazza e perché toglie certezze al gruppo e lo espone a facili nervosismi. Nei primi giorni di ritiro Maraia ha lavorato anche e soprattutto sulla testa dei suoi. Soprattutto dei giovani alla prima esperienza in un campionato “vero”.
«Devono entrare velocemente nella mentalità della categoria - spiega il direttore generale, Paolo Giovannini - ed è per questo che li stiamo martellando, nel senso buono del termine. Li vogliamo pronti dalla prima partita». Un contributo fondamentale alla solidità psicologica del gruppo lo darà sicuramente l’esperienza di Vettori, Caponi e Mannini, ultimo arrivato dalle parti del Mannucci, ma con un passato in grandi piazze di serie A e non solo.
«Daniele si sta inserendo bene, anche fisicamente sta rispondendo in maniera positiva – continua Giovannini - ed è felice di ricoprire un ruolo offensivo».
Domenica sarà già tempo di esami. Alle 20, 30 i granata saranno in campo al Liberati di Terni, nel primo turno di Coppa Italia Tim. «Non conosciamo il nostro avversario, e quindi li affronteremo a fari spenti. Di sicuro - va avanti il dg - sappiamo che hanno una squadra costruita per fare la serie B, e se non verranno ripescati credo proprio che vinceranno il campionato». C’è voglia di iniziare la stagione, in casa Pontedera. Voglia di mettersi alla prova, di testare la forza di un collettivo che suscita curiosità, nei tifosi e negli addetti ai lavori. «A mio avviso abbiamo alcune soluzioni tattiche e di uomini in più rispetto alla scorsa stagione - riprende Giovannini - poi starà al mister prendere le decisioni, e soprattutto sarà il campo a dire quanto valiamo e dove possiamo arrivare». A Terni mister Maraia con ogni probabilità schiererà i suoi con il classico 3-5-2. In porta ci sarà Biggeri, difeso dalla linea a tre composta da Fontanesi, Borri e Ropolo, anche se non è da escludere l’utilizzo dal primo minuto di Vettori.
Sulle corsie esterne dovrebbero partire Magrini e Masetti, mentre nel cerchio di centrocampo è ballottaggio a quattro per i due posti al fianco di Caponi. La Vigna, Calcagni, Bruzzo e Gargiulo corrono per due maglie. In attacco, salvo sorprese, ci sarà la coppia composta da Pinzauti e Mannini. L’ex giocatore del Pisa, però, potrebbe anche entrare in campo a partita in corso. In questo caso, al suo posto, prenderebbe posto Riccardo Benedetti. Tra oggi e domani Maraia prenderà le sue decisioni, anche e soprattutto sulla base della condizione fisica dei suoi. In regime di preparazione non sono escludere acciacchi e quindi forfait dell’ultimo minuto. Di sicuro, la stagione granata inizia da Terni. —
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