Finanza
Prende forma il Pontedera targato Mannini
L’ex capitano del Pisa è il punto di riferimento offensivo, ieri prima partitella in famiglia e prove tattiche in vista della Coppa
PONTEDERA . Prima partitella in famiglia e prime indicazioni per mister Ivan Maraia. Ieri pomeriggio il Pontedera è sceso in campo al Mannucci per una gara di allenamento interna, con la rosa che è stata suddivisa in due formazioni.
Il ritmo deve ancora decollare, così come l’intesa, ma questi primi giorni di ritiro hanno già disegnato alcune linee guida del Pontedera che sarà. Maraia vuole una squadra che difende in blocco, compatta, che non lascia spiragli agli avversari.
Ma, al tempo stesso, chiede ai suoi di ribaltare velocemente l’azione, di entrare in possesso palla e, con meno passaggi possibili, arrivare ad attaccare i sedici metri avversari. Nulla di nuovo rispetto al Pontedera visto nella scorsa stagione. L’unica differenza è Mannini, che agirà alle spalle di Pinzauti e farà da punto di riferimento per lo sviluppo dell’azione offensiva. Nelle primissime prove tattiche dei granata si è visto quanto sarà fondamentale il ruolo dell’ex capitano del Pisa. La palla sui suoi piedi e tanto movimento attorno. Sugli esterni, con Magrini e Masetti che dovrebbero essere i titolari, ma anche per vie centrali, con gli inserimenti di Calcagni e, naturalmente, col taglio alle spalle dei difensori di Pinzauti. E se in mediana tutto passa dal futuro di Calcagni e Gargiulo, col primo sempre più vicino a restare e l’altro ancora avvolto da un punto interrogativo, in retroguardia Maraia ha l’imbarazzo della scelta. Vettori sta bene ma è obbligato a gestirsi dalla carta d’identità, Benedetti è una scommessa, Benassai è alla prima esperienza vera coi grandi, mentre Ropolo e Borri sono due certezze, insieme a Fontanesi. Il test di ieri, inoltre, è servito a Maraia per iniziare a studiare una soluzione in vista della partita di Coppa Italia di domenica alle 20, 30 allo stadio Liberati di Terni. La vincente tra Ternana e Pontedera affronterà il Carpi.
Con ogni probabilità Mannini e Pinzauti partiranno titolari in attacco. Così da affinare da subito l’intesa. Verso una stagione che ha come obiettivo primario la salvezza. Anche se, tra i tifosi, c’è chi spera di togliersi qualche soddisfazione in più. —
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