Sicurezza
Granata, caccia al bomber Zamparo rischia di saltare
Il Cuneo non sembra intenzionato a cedere il centravanti, pronto un piano B L’8 agosto amichevole di prestigio alle 20,45 al Mannucci contro il Livorno
PONTEDERA. È iniziata da due giorni la stagione del Pontedera e già l’agenda degli impegni, dentro e fuori al campo, è densa di appunti. La data segnata di rosso è senza dubbio quella di domenica prossima, quando i granata scenderanno in campo nel primo turno della Coppa Italia, in casa della Ternana. Partita secca. Chi vince affronta il Carpi, chi perde abbandona la competizione. L’orario della gara verrà comunicato nei prossimi giorni dalla Ternana.
Intanto, il direttore generale Paolo Giovannini, insieme a mister Ivan Maraia, ha stilato la lista delle amichevoli estive. Spunta la suggestiva sfida in notturna al Mannucci contro il Livorno, fissata per l’8 agosto alle 20, 45.
Il 1 agosto, invece, il Pontedera sarà a Coverciano, contro la rappresentativa dei calciatori senza contratto. Il match si disputerà alle 17.
In caso di mancato passaggio del turno in Coppa Italia, per Vettori e compagni è pronta un’altra gara di allenamento, il 4 o il 5 agosto.
Il 26, poi, inizierà il campionato. Dal pallone che rotola, ai cellulari che squillano. Il Cuneo in extremis è riuscito a iscriversi al campionato. Questo significa che rimane in piedi il contratto fino al 2019 di Luca Zamparo, centravanti classe 1994 che piace molto al direttore generale Paolo Giovannini.
In seguito al cambio di proprietà, il Pontedera dovrà riprendere i contatti con i nuovi membri della società e capire i margini di fattibilità della trattativa. Stando alle primissime indiscrezioni, sembra che il “nuovo” Cuneo non abbia alcuna intenzione di cedere Zamparo. Sicuramente, però, il calciatore ha detto al club che desidera cambiare aria. Il Pontedera non ha fretta, anche perché la rosa è al completo, fatta eccezione proprio per una casella in attacco. Giovannini, se l’affare Zamparo non dovesse decollare, ricorrerebbe a un piano B che ha già ben definito nella testa. Sul fronte cessioni, restano sotto la lente di ingrandimento Mario Gargiulo e Riccardo Calcagni.
Il primo, attraverso il procuratore, Augusto Carpeggiani, sta cercando un club disposto a proporgli un contratto biennale, formula che il Pontedera non può presentargli. In granata Gargiulo resterebbe tranquillamente, ma con scadenza a giugno 2019. Non è da escludere che il calciatore rimanga alla corte di mister Maraia, anche se la sensazione, almeno stando allo stato attuale delle cose, è che sia prevalente la voglia di andare via. Discorso diverso, invece, per Calcagni, che salvo offerte particolarmente interessanti resterà a Pontedera.
Sul calciatore si era mossa la Ternana, che poi, però, ha preso strade diverse. Il club granata vuole incassare un buon gruzzolo dalla sua eventuale cessione e, al tempo stesso, spera di poter contare su di lui anche nel prossimo campionato. Con Calcagni, Caponi, Bruzzo, La Vigna, Gargiulo e Pandolfi, Maraia avrebbe l’imbarazzo della scelta in mediana. —
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