Sicurezza
Pisa, nessun passo indietro L’ex capitano Mannini saluta
Rimane da definire l’accordo economico per la rescissione del contratto Corrado conferma: «Paletti vicepresidente, per il resto non cambierà nulla»
PISA. Nessun ripensamento e nessun colpo di teatro tra Daniele Mannini e il Pisa. L’ormai ex capitano nerazzurro, dopo un incontro in sede, sembra aver trovato l’intesa definitiva per rescindere il contratto in scadenza nel 2019, mettendo così fine ad un rapporto giunto al capolinea. Smentita seccamente dal club la notizia apparsa su un sito internet di un ritorno di Mannini nel ritiro di Storo per un mancato accordo sulla bonuscita economica necessaria per la rescissione contrattuale. Mannini a questo punto sarà libero di trovare una sistemazione: la Carrarese potrebbe essere una soluzione gradita, visto il buon lavoro fatto da Baldini con i giocatori più esperti, ma al momento da Carrara non arrivano segnali di un interesse verso il giocatore.
Con un calciomercato momentaneamente incentrato sulle operazioni in uscita, l’amministratore delegato Giovanni Corrado, rientrato a Pisa dopo un veloce passaggio a Storo, ci conferma una novità all’interno della società: «Mirko Paletti è il nuovo vicepresidente, per il resto non cambia niente per quanto riguarda i quadri societari». Paletti prende il posto di Vittorio Calissi, mentre il padre, Sestilio Paletti, diventa consigliere del club. I Paletti, proprietari della società immobiliare Filcasa e soci da anni del patron Enzo Ricci, mantengono anche il 5% delle quote del club.
Tornando al mercato, anche Giannone non è più in ritiro ed è a un passo dal Catanzaro. L’esterno d’attacco, reduce da una stagione poco esaltante in nerazzurro, ha rifiutato l’offerta del Catania per andare in Calabria, dove ha maggiori garanzie per un posto da titolare. L’affare è in dirittura, vanno limati gli ultimi dettagli. A centrocampo De Vitis ha qualche richiesta, ma dovrebbe restare, così come Di Quinzio. Su Eusepi c’è il Vicenza. ma la trattativa non si sblocca. In entrata è sempre più vicino il centrocampista Matteo Calamai del Cosenza, mentre in difesa piace sempre Andrea Signorini della Ternana. In porta, tra le varie idee resta in piedi quella di un ritorno di Giacomo Bindi.
Intanto c’è chi non rinuncia a stare vicino al Pisa in ritiro a Storo. «Vogliamo far sentire la nostra presenza alla squadra anche a 400 km di distanza da casa», dicono Fabio e Mirko, due amici e tifosi del Pisa. «Per noi - dicono - l’arrivo del nuovo direttore sportivo Gemmi è stato positivo. Di Moscardelli siamo contenti, ma anche l’anno scorso eravamo entusiasti per Maikol Negro e poi le cose non sono andate benissimo. Quindi va bene partire a fari spenti, ora però servono 4-5 innesti di qualità».
Roberto Chicca, il fedelissimo dei ritiri, racconta: «Sono contento di vedere un pisano doc come Riccardo Taddei fare il secondo a D’Angelo, è un vero martello nell’insegnamento della tecnica. Secondo me la scelta di non puntare su senatori come Mannini e Lisuzzo è stata giusta, perfetto che il Sindaco resti come allenatore delle giovanili». —
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