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Luca D’Angelo tenta l’impresa finora fallita di salire in B

Massimo Berutto
Luca D’Angelo tenta l’impresa finora fallita di salire in B

PISA Luca D’Angelo ha già costruito le due metà di una promozione in B, senza riuscire finora a farle combaciare nella stessa stagione. Ovviamente ora ci proverà a Pisa. Ad Alessandria nel 2014/15 la...

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PISA

Luca D’Angelo ha già costruito le due metà di una promozione in B, senza riuscire finora a farle combaciare nella stessa stagione. Ovviamente ora ci proverà a Pisa. Ad Alessandria nel 2014/15 la platonica vittoria del titolo di inverno, ma non il traguardo conclusivo, scendendo addirittura in quinta posizione, che allora non valeva neppure l’accesso ai playoff. Quest’anno a Caserta il primo posto nella classifica ristretta al girone di ritorno, troppo tardi per agganciare la vetta della graduatoria generale, che al giro di boa collocava la compagine campana solo al sedicesimo posto, tramutato nella settima piazza finale.

A Pisa il tecnico abruzzese tenterà di far incastrare i due emisferi di un torneo vittorioso. Già da calciatore era sembrato a un passo dai colori nerazzurri, quando era un corazziere della difesa del Giulianova: nell’estate 2001 fu corteggiato dal Pisa di Braghin e Meluso, nell’ultima annata della presidenza Gerbi-Posarelli. Le voci di mercato di allora lo davano in ballottaggio con Riccardo Bettini, che giocava nell’Ancona. In realtà non arrivò nessuno dei due, o meglio Bettini fu acquistato 12 mesi dopo. Curiosamente fu proprio lo stopper di Montevarchi a firmare con un’elegante mezza rovesciata il successo del Pisa per 2-1 sul campo del Rimini, superando il fortino eretto dal futuro mister rossocrociato (ancora calciatore) nel 2003-04. Nel 1996-97 raggiunse in B la matricola Castel di Sangro di Osvaldo Jaconi e fu protagonista di una clamorosa salvezza. Due anni dopo scalò gradino dopo gradino nell’imprevedibile ascesa della Fermana di Ivo Iaconi (stavolta Iaconi con la “I” ) dall’ultimo posto in C1 al primo. Nel 1999/2000 il contributo all’anno “cadetto” della compagine marchigiana e, da gennaio, a quello dell’Alzano di Claudio Foscarini. Gran finale di carriera sui campi di gioco nel Rimini di Leonardo Acori, dalla C2 alla B. —

Massimo Berutto

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