Il Tirreno

Pontedera

Pisa, Luca D’Angelo è il nuovo allenatore

di Antonio Scuglia
Pisa, Luca D’Angelo è il nuovo allenatore

Il vice è l’ex attaccante vecchianese Riccardo Taddei

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PISA. Alla fine il nuovo tecnico è arrivato prima del nuovo sindaco, anzi prima ancora che fossero chiuse le urne del ballottaggio di ieri.

Il Pisa Sporting Club ha annunciato ieri di «aver affidato l’incarico di Responsabile Tecnico della Prima Squadra al signor Luca D’Angelo».

Con lui arriverà il vecchianese Riccardo Taddei, suo vice alla Casertana dopo essere stato suo giocatore a Rimini e ad Alessandria.

La Casertana, serie C girone C, è stata guidata da D’Angelo a partire dall’ottava giornata d’andata sino ai playoff portandola a rimontare molte posizioni: nel girone di ritorno ha fatto meglio anche di Lecce, Catania e Trapani. Il tecnico sarà presentato ufficialmente mercoledì prossimo, ore 20, nella sala stampa “Passaponti” dell’Arena Garibaldi

Il Ds Roberto Gemmi è stato quindi di parola e nel fine settimana ha fatto la sua scelta, avallata dalla società.

Negli spareggi-promozione la Casertana ha passato il primo turno battendo il Rende, ma è stato poi eliminato dal Cosenza (1-1 il risultato finale, con i calabresi qualificati per via del miglior piazzamento) che poi ha conquistato la serie B.

Fatale l’espulsione dell’ex nerazzurro Emanuele D’Anna (31 presenze da titolare) per doppia ammonizione contro il Rende, che ha privato la Casertana del suo uomo più esperto. Nella squadra campana quest’anno militava in prestito anche il portiere nerazzurro Daniele Cardelli (19 presenze).

D’Angelo, pescarese classe 1971, ha giocato in molte squadre di C come difensore, e allena dal 2010: ha guidato il Rimini, l’Alessandria, la Fidelis Andria e il Bassano prima di andare a Caserta. Dopo i playoff ha declinato l’invito del Pordenone.

A Rimini, dopo due promozioni come calciatore, da allenatore ha firmato il ritorno fra i professionisti, e ha conquistato la promozione in terza seroe con l’Alessandria nel 2014.

Un curioso episodio della sua carriera è datato 15 aprile 2013: al termine della gara fra il suo Rimini e l’Alessandria, gara vinta dagli ospiti, mise ko con un pugno l’attaccante dei piemontesi Jacopo Fanucchi (ex Pisa, ora alla Lucchese), autore del gol vittoria. D’Angelo prese 4 giornate di squalifica e rassegnò le dimissioni: «Non ho fatto una bella cosa e me ne rendo conto- dichiarò ai nostri colleghi del Centro - Ho chiesto scusa a Fanucchi. Sono un grande tifoso del Rimini e questo mi porta a vivere la situazione in maniera troppo passionale. Credo che la squadra in questo momento abbia bisogno di un nuovo allenatore».

Ma il Rimini non accettò le dimissioni e con lui in panchina centrò la salvezza. Pochi mesi dopo, andò ad allenare proprio l’Alessandria, che intanto aveva ceduto Fanucchi al Cuneo.

Tornando all’attualità, D’Angelo, che ha schierato la Casertana con un aggressivo 3-5-2, ha suscitato unanimi consensi fra gli addetti ai lavori. A Pisa cercherà la sua consacrazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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