Sicurezza
Premiato in Comune il karateca Biasci
PONSACCO. Loris Biasci, 16 anni, ponsacchino, cintura nera di karate per la palestra Yama Arashi di Pontedera, è stato premiato con targa dalla sindaca e assessore allo sport, Francesca Brogi, per...
PONSACCO. Loris Biasci, 16 anni, ponsacchino, cintura nera di karate per la palestra Yama Arashi di Pontedera, è stato premiato con targa dalla sindaca e assessore allo sport, Francesca Brogi, per gli eccellenti risultati in ambito agonistico. Loris è reduce dal recente campionato italiano organizzato dalla Confederazione karate d’Italia a Cavezzo (Modena): ha vinto due medaglie d’oro e una di bronzo, nelle discipline kata e kata open.
Loris lotta sul tatami dall’età di 6 anni, sempre seguito dai genitori: babbo Paolo, mamma Sabina, i nonni, lo zio, amici e parenti, che formano un nutrito fan club. Loris studia all’istituto alberghiero “Niccolini” di Volterra, e al pomeriggio si allena tre volte a settimana nella palestra Yama Arashi di Pontedera, con i maestri Alessandro e Lorenzo Trolese, e il maestro Nicola Giusti, con metodo e disciplina, per raggiungere questi ottimi risultati. «Le vacanze si ridurranno a pochi giorni, perché anche se le scuole sono terminate dovrò allenarmi in palestra tutta l’estate: ad ottobre si disputeranno i campionati europei di karate a Malta - dice Loris Biasci - Sono reduce dal campionato italiano della Confederazione karate d’Italia a Cavezzo con 3 medaglie: 2 d’oro e un bronzo. Mi sono battuto con tute le mie forze sul tatami, così si chiama il tappeto su cui lottiamo, e i risultati sono arrivati. È vero i sacrifici sono molti: allenamenti, la scuola, a volte anche qualche rinuncia, perché noi atleti dobbiamo essere in forma per le gare. Ma ne vale la pena con questi risultati. Nella palestra Yama Arashi dove mi alleno ci sono tanti giovani atleti come me, che hanno raggiunto risultati molto buoni; ci frequentiamo e siamo buoni amici, anche se si lotta sul tatami. Il mio sogno sarebbe arrivare a gareggiare alle Olimpiadi».
«C’è tanta dedizione dietro ai risultati come quelli raggiunti da Loris - aggiunge la sindaca Francesca Brogi - per questo abbiamo deciso come amministrazione comunale di premiarlo con una targa. Lo sport è una disciplina che rimane impressa per tutta la vita, per questo può essere un aiuto nella crescita dei ragazzi. Servono fatica e allenamento per raggiungere risultati e occorre impararlo da giovani».
Elena Iacoponi
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