Pisa, presto la scelta dell’allenatore per ripartire subito
PISA. Prime scelte tecniche in arrivo per il Pisa. Un compito non facile, quello che attende il ds Roberto Gemmi. La prima mossa è l’allenatore, quindi il rinnovo con Mario Petrone o la sua...
PISA. Prime scelte tecniche in arrivo per il Pisa. Un compito non facile, quello che attende il ds Roberto Gemmi. La prima mossa è l’allenatore, quindi il rinnovo con Mario Petrone o la sua sostituzione. Caserta, Sottili e Colucci sono alcuni dei “papabili”, ma dal Pisa non filtrano voci.
Il ragionamento sull’allenatore è prioritario. Chi guiderà la squadra dovrà condividere le scelte con il ds ed essere convinto della loro bontà. L’idea che non si devono cercare alibi è centrale nel ragionamento del club: se uno non è convinto è inutile stringere un accordo, visto che è fuori discussione l’idea di spendere le stesse cifre della passata stagione, 3.6 milioni di euro solo di monte stipendi. La squadra va cambiata per ambire a qualcosa di meglio. Il Pisa oggi ha 33 giocatori (Roberto Zammarini, Giulio Favale, Diego Peralta, Kevin Lidin, Andrea Meroni, Iacopo Cernigoi, Federico Nacci, Luigi Cuppone, Matteo Salvi, Daniele Cardelli, Luca Verna).
A parte le promozioni possibili dalla Berretti, sarà necessario snellire l’organico e cambiare 4-5 titolari e liberarsi di alcuni ingaggi onerosi. Contratti da 150-200 mila euro netti ai “top players” hanno un senso se aiutano a vincere un campionato e portare, almeno in qualche caso, a una successiva plusvalenza. Altrimenti sono fuori mercato. Quindi quest’anno si riparte non con dichiarazioni roboanti ma con molta attenzione ai conti, dopo i circa 5 milioni che Ricci (55%), Corrado (20%), Calissi (20%) e Paletti (5%) hanno dovuto versare in questi ultimi tempi per il bilancio. Già pagati anche gli stipendi di maggio (circa 300mila euro) con un mese di anticipo rispetto agli altri club. BEDIN TORNA AL VICENZA. “Mister Diesel”, ovvero Renzo Rosso, padrone del Bassano, ha acquistato il Vicenza. La nuova nominazione sociale scelta è “L. R. Vicenza Virtus ”, con sede allo stadio Menti. Il dg, come anticipato, sarà Paolo Bedin, dirigente biancorosso dal 1994 al 2010 e poi direttore generale di Lega B. Ai pisani è noto per quest’ultima esperienza: proprio quando lui era dirigente della Lega B di Abodi, quest’ultima rifiutò il ripescaggio del Pisa a beneficio del Vicenza, per la mancata certificazione delle lampadine dell’Arena. Bedin sarà affiancato dal ds Werner Seeber, che aveva lo stesso ruolo nel Bassano; l’allenatore è Giovanni Colella. (a.s.)
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