Sicurezza
Pisa, idee giovani in alternativa a Petrone
Riflettori puntati su Fabio Caserta, in scadenza di contratto con la Juve Stabia. Ferrara ancora in bilico
PISA. Dopo la riunione fiume di giovedì sera a Milano tra i vertici societari le bocche restano cucit. Nessuno ha voglia di parlare e il diesse Raffaele Ferrara sta meditando se dimettersi perché difficilmente accetterà di provare ad allestire una squadra con un budget limitato. Ferrara non condivide il nuovo progetto del club e, come ormai noto, non è certo sostenuto dal vicepresidente Vittorio Calissi. Ma di certo non c’è ancora nulla, probabilmente Ferrara si prenderà altre 48 ore per scegliere. Si tratta anche per il rinnovo del tecnico Mario Petrone, ma la situazione di stallo ha fatto sì che la società iniziasse a guardarsi intorno. Uno dei nomi usciti è quello dell’allenatore della Primavera del Torino Federico Coppitelli, che ha già detto no all’Alessandria e forse sta pensando di restare ancora a fare esperienza nel settore giovanile granata.
Qualche anno in più e un pizzico di esperienza maturata in serie C per il tecnico della Juve Stabia Fabio Caserta, 39 anni, da Melito di Porto Salvo in provincia di Reggio Calabria, in scadenza di contratto con il club campano il prossimo 30 giugno. Caserta piacerebbe al Pisa, ma anche all’Alessandria, che però sembra più interessata al tecnico della Lucchese Lopez. Per Caserta un passato da centrocampista con il vizio del gol in serie A e in B con le maglie di Catania, Palermo, Lecce, Atalanta e Cesena. Nel 2015-2016 l’ultima stagione in campo con la maglia della Juve Stabia, poi la stagione seguente appende le scarpe al chiodo diventando il vice di Gaetano Fontana (accostato al Pisa un anno fa) in gialloblù. In quest’ultima stagione Caserta viene promosso come prima guida della Juve Stabia al fianco di Ciro Ferrara, solo omonimo dell’ex difensore della Nazionale, che è in possesso del patentino. In questi giorni Caserta è impegnato al corso per allenatori Uefa A di Coverciano, dove era già stato ammesso da tempo. Caserta ha portato la Juve Stabia fino al quarto posto nel girone C, ma si è poi fermato al primo turno della fase nazionale dei playoff, come il Pisa, dopo il doppio pareggio contro la Reggiana. Preferisce un gioco offensivo ma non spregiudicato sfruttando le fasce mantenendo solidità difensiva. In caso di arrivo a Pisa ritroverebbe Nicolas Izzillo e Francesco Lisi, uno dei suoi riferimenti sugli esterni. Si dimostra flessibile nel modulo: pratica 4-2-3-1 e 4-3-3 molto amato dai dirigenti nerazzurri, ma di difficile attuazione con la rosa a disposizione di Gautieri prima e di Pazienza e Petrone poi. Intanto bisogna capire se il Pisa troverà un accordo con Petrone.
Andrea Chiavacci
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